Barcellona. Movimento Città Aperta e Partito Democratico chiedono maggiori risorse per il Cutroni Zodda

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Il timore che le prossime due settimane possano essere drammatiche se non si attivano subito alcune misure emergenziali a sostegno del Covid-Hospital di Barcellona Pozzo di Gotto. Ad esperimerlo Movimento Città Aperta e Partito Democratico che, pur manifestando apprezzamento per le scelte di convertire temporaneamente il Cutroni Zodda a struttura dedicata all’emergenza e di dotarlo del farmaco Tocilizumab, manifestano preoccupazione per i posti disponibili per accogliere i pazienti. Ed esortano a sfruttare il vantaggio di conoscenza di quanto accaduto al Nord. Per questo chiedono che la politica regionale e locale si attivi per dotare il Presidio  di tutti i dispositivi di protezione individuali per affrontare il picco, reperire macchinare per supportare la terapia intensiva, completare le aree rustiche del “Cutroni Zodda” per poterle destinare a nuovi posti di terapia infettiva e intensiva per far fronte a nuove possibili emergenze future, reperire nuove forze per sostenere il personale sanitario e lavorarare in sinergia per contenere i contagi, come già fatto in altre regioni.

Movimento Città Aperta e Partito Democratico passano poi all’attacco sostenendo che non sia questo il momento di fare sciacallaggio politico o, peggio, di dare spazio a show a favore di telecamera, adoperandosi piuttosto a un aggiornamento costante dei contagi, in modo da informare i cittadini in maniera chiara e diretta. Infine, un appello alla cittadinanza ad adottare comportamenti adeguati per tutelare la salute di tutti. E, a chi ne ha la possibilità, di sostenere le reti del volontariato, donare un contributo a sostegno dei Cutroni Zodda, avere maggiore cura e attenzione dei soggetti fragili e a rispettare tutte le linee guida.