Salvatore Castrovinci
Salvatore Castrovinci, sindaco di Torrenova

Coronavirus – Torrenova, Castrovinci: “Questa situazione si poteva evitare!”

Attraverso la Pagina Facebook del Comune di Torrenova, il sindaco Salvatore Castrovinci ha criticato in maniera forte i provvedimenti adottati in Sicilia per (non) fermare l’emergenza coronavirus. Ecco le parole del primo cittadino:

“Sono incazzato! Sono incazzato da sindaco, da cittadino di questa terra, da padre, da figlio: sono veramente incazzato! Premetto che non voglio fare allarmismo, nel rispetto dei virologi da web e da bar, perché sono fermamente convinto della NON LETALITÀ del coronavirus, ma sono altresì convinto che potevamo e dovevamo evitare la diffusione del virus in Sicilia per non correre il rischio di mettere a dura prova il nostro sistema sanitario e compromettere la nostra economia regionale.
Dal 25 febbraio scrivo in continuazione alle autorità competenti rappresentando la necessità che chi proviene dalle zone gialle debba comunicarlo OBBLIGATORIAMENTE ai Comuni. Ho rappresentato a chi di competenza e a gran voce che l’unica soluzione per arginare il virus in Sicilia era in via precauzionale OBBLIGARE chi veniva dalle zone gialle all’isolamento per almeno 14 giorni: non si trattava di RAZZISMO ma di RAGIONEVOLEZZA visto che il primo caso di Palermo e anche quello di S.Agata di militello trovano origine da cittadini provenienti da ZONE GIALLE.
Non sono stato ascoltato! Anzi! Hanno deciso che la comunicazione del rientro vada fatta solo all’Asp con una telefonata o con un modellino via internet! Da giorni chiedo di sospendere i campionati di basket che coinvolgono squadre del nostro territorio e squadre del nord provenienti da zone a rischio,nessuna risposta.
Hanno deciso di fermare i sindaci, autorità locali preposte alla tutela della salute dei propri cittadini e che veramente possono avere il polso della situazione, perché L’Unità di crisi del governo centrale deve decidere tutto. Gli ottimi risultati di questa scelta si sono visti: siamo il terzo paese al mondo per contagio e il primo in Europa!
È vero, in questo momento non dobbiamo e non possiamo fare polemica, bisogna stare uniti, ma ho tanta rabbia dentro perché molti provvedimenti dovevano essere fatti prima. Comunque, da domani io sono pronto a mettere in campo tutto ciò che il mio ruolo prevede a difesa dei miei cittadini e, intanto, comincerò a denunciare chi viene dalle zone gialle e non lo comunica e, anche se mi hanno tolto la possibilità di fare il censimento come comune, non possono togliermi la possibilità di denunciare.
Sono stato votato dai miei concittadini per tutelarli e garantirli non sicuramente per abbindolarli e per dire sempre: Tranquilli è tutto sotto controllo!!!!”

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