martedì, Giugno 18, 2024

Sgominato grosso traffico di droga tra Sicilia e Calabria, i dettagli dell’operazione

Guardia di Finanza
Guardia di Finanza

Grosse quantità di droga si spostavano sui traghetti tra la Calabria e la Sicilia. 11 i soggetti destinatari di ordinanze di custodia cautelare eseguite all’alba di questa mattina, di cui 5 in carcere, 4 agli arresti domiciliari e 2 con obbligo di presentazione.

Si tratta dei membri di un’organizzazione criminale dedita al traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana.

Le indagini, condotte dalla Guardia di Finanza di Messina e dirette dalla DDA, traggono origine dagli approfondimenti avviati a seguito dell’arresto, effettuato nel settembre 2018, di due soggetti messinesi, di 23 e 21 anni sorpresi agli imbarcaderi con quasi 2 chili mezzo di cocaina ed un modesto quantitativo di hashish.

Tenuto conto dell’ingente quantitativo di stupefacente sequestrato, dell’elevato grado di purezza e delle modalità operative degli arrestati, si è ritenuto che non fosse un episodio isolato e si sono avviate le indagini per risalire all’ampio contesto delinquenziale.

I finanzieri hanno indagato sulle modalità di approvvigionamento, individuate a Messina, a Catania e in Calabria, effettuato perquisizioni e sequestrato grossi quantitativi di sostanze stupefacenti.

La base operativa era nel rione Giostra di Messina, dove addirittura, in un’abitazione, era disponibile un servizio di distribuzione di droga operativo h24, grazie al sistema di turnazione che coinvolgeva anche i padroni di casa, un 29enne e la consorte di 34 anni, arrestati oggi.

Come una normale attività lavorativa venivano effettuati frequenti “cambi turno” e pagati emolumenti accessori per i turni di “reperibilità”, alla stregua di veri e propri “dipendenti”: un vero e proprio supermarket dello stupefacente. È stato altresì accertato come 9 soggetti degli 11 destinatari di provvedimento facciano parte di nuclei familiari percettori di reddito di cittadinanza.

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