Messina, guerra ai furbetti del coronavirus. Multe salate a chi ha venduto igienizzanti senza esporre il prezzo

1895

A Messina è guerra ai “furbetti del coronavirus”. Ad comunicare l’esito dei controlli svolti quest’oggi dalla Polizia Municipale sugli esercizi commerciali è stato il sindaco Cateno De Luca, con un post sulla sua pagina facebook.

“Come già annunciato nel corso della diretta di ieri sera sul Coronavirus, nella mattina di oggi la Polizia Municipale Sezione specialistica-polizia commerciale ha sottoposto a controllo 3 supermercati, 1 attività commerciale di prodotti per l’igiene e 6 farmacie. Nell’ambito di detta attività l’attenzione è stata principalmente posta per prodotti igienizzanti, accertando che quelli da banco erano posti negli espositori omettendo di indicare al consumatore finale il reale prezzo di vendita. Atteso che anche per le farmacie e parafarmacie esiste l’obbligo di esposizione al pubblico del cartellino sui prezzi è scattata la contravvenzione per la violazione prevista dagli artt. 15 e 22 della L,R. 28/98 con sanzione di 860 Euro. Con avvertimento che in caso di riscontrata recidività si disporrà la chiusura dell’esercizio per 20 giorni” ha annunciato il primo cittadino “Gli accertamenti coordinati dal Comandante Vicario della Polizia Municipale Commissario Giovanni Giardina, sotto espressa indicazione dell’assessore Musolino e con la costante supervisione del Sindaco, proseguirà nei prossimi giorni in modo capillare. Si invitano i cittadini a volere segnalare eventuali violazioni delle disposizioni di Legge o abusi sull’applicazione dei prezzi al pubblico”.