Emergenza coronavirus: “Nel territorio dell’Asp di Messina la situazione è tranquilla!”

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Municipio di Barcellona Pozzo di Gotto

“La situazione a Barcellona Pozzo di Gotto e nel suo circondario é assolutamente tranquilla riguardo al coronavirus: ad oggi non esiste alcun caso, anche semplicemente sospetto, che risulti all’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina.” Lo ha dichiarato il sindaco Roberto Materia, ricordando come l’Asp di Messina, comunque, nella cornice dell’apparato di prevenzione predisposto dalle autorità sanitarie nazionali, abbia già organizzato il dispositivo locale da attivare nella malaugurata ipotesi in cui l’infezione si manifestasse anche nella nostra provincia, Barcellona Pozzo di Gotto compresa.

“Rammentiamo che le misure individuali di prevenzione sono quelle già ampiamente divulgate dalle autorità sanitarie attraverso i media, le quali, in assenza di evidenze d’infezione, si risolvono nell’attenta cura dell’igiene personale – come il lavaggio frequente delle mani – e l’igiene e l’aerazione frequente degli ambienti. In ogni caso, le linee guida da seguire per concorrere efficacemente alla lotta al coronavirus sono facilmente reperibili nei loro dettagli sui siti web istituzionali delle Autorità sanitarie nazionali e regionali, primo tra tutti quello del Ministero della Salute in cui è attiva una sezione dedicata.  I sintomi più comuni del coronavirus ormai sono ampiamente noti e sono simili a quelli del raffreddore comune e dell’influenza di stagione: una sensazione generale di malessere, mal di testa, febbre, tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie.

E’ necessario dunque che nessuno si faccia prendere dal panico – peraltro dal coronavirus si guarisce come in tanti altri casi d’infezione virale – e si rivolga alle strutture sanitarie.” Materia infine ha ribadito a fronte del solo sospetto d’infezione, non bisogna assolutamente recarsi al pronto soccorso o in altri presidi sanitari, ma occorre rivolgersi al proprio medico di famiglia – il quale potrà fare una prima valutazione e fornire le indicazioni del caso – oppure chiamare i numeri dell’emergenza sanitaria (112/118) o il 1500, il numero verde del Ministero della Salute dedicato all’emergenza coronavirus.