Brolo, incendio al Lido Blue Beach: c’è un sospettato

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A 48 ore dall’incendio che ha devastato il “Blue Beach” di Brolo i carabinieri brolesi indagano a tutto tondo per stabilire le cause del rogo, senza escludere alcuna pista, e nel riservo più assoluto.
Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Patti, Giorgia Orlando. Pare che ci sia un sospettato. Un uomo che in base ad alcune testimonianze di giovanissimi era sulla veranda del lido poco prima del divampare dell’incendio.
L’uomo pare sia stato già interrogato ed è, in libertà, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Per domare le fiamme che hanno letteralmente distrutto il noto locale estivo sono intervenuti per primi i volontari della locale sezione di protezione civile, sotto le direttiva del responsabile Tindaro Pintabona, poi le squadre dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Patti e Milazzo, con un rincalzo di due autobotti provenienti da Milazzo e da Messina.
L’Amministrazione comunale ha voluto ringraziare la Protezione Civile di Brolo per la disponibilità e la capacità dimostrate in occasione dell’intervento effettuato, unitamente ai Vigili del Fuoco, sul lungomare. “Il tempestivo sopraggiungere dei Volontari – si legge nella nota, parlando anche dell’incendio verificatosi domenica mattina – ha evitato che le fiamme appiccate ad un albero in prossimità delle Scuole Medie causassero danni ad alcune auto in sosta”.
Anche Irene Riciardello, l’ex vicesindaco, ha evidenziato il ruolo della locale Protezione Civile scrivendo sui social “voglio esprimere il mio più vivo ringraziamento a tutti coloro che, stasera, si sono adoperati per lo spegnimento dell’incendio che ha distrutto il lido Bluebeach Brolo: I ragazzi della Protezione Civile, coordinati dal Presidente Tindaro Pintabona, che ancora una volta si sono distinti per organizzazione e tempestività; I carabinieri in forza alla stazione di Brolo, al comando del luogotenente Maurizio Mastrosimone, che con rapida operatività hanno garantito controllo e gestione dell’emergenza; Gli uomini della Guardia Costiera dell’ufficio locale marittimo di Capo d’Orlando, al comando del tenente di vascello Fabio Sarni, Fabio Manola Sarni; I Vigili del Fuoco; La Polizia Municipale e tutte le forze dell’ordine presenti sul posto. Stringo in un fortissimo abbraccio i miei carissimi amici fraterni, proprietari del Blue Beach e le loro famiglie, certa che la loro tempra non sarà scalfita. Avanti dritto, a testa alta e veloci come un treno… l’estate ci attende, più forti e vigorosi di prima.”