Operazione Nebrodi: ai domiciliari anche il sindaco di Tortorici

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Emanuele Galati Sardo depotenziamento pte
Emanuele Galati Sardo

In attesa che inizi la conferenza stampa prevista per le 11.00, iniziano a trapelare già i primi nomi degli arrestati. Tra questi l’attuale sindaco di Tortorici, Emauele Galati Sardo.

Per gli investigatori, il sindaco eletto la scorsa primavera era considerato “a disposizione dell’organizzazione mafiosa per la commissione di una serie di truffe” e “aveva rapporti diretti con il boss Aurelio Faranda”.

A suo carico il Gip Mastroeni ha disposto gli arresti domiciliari, è indagato per associazione a delinquere e truffa, nella qualità di operatore di uno dei CAA, per la gestione di alcune pratiche per l’ottenimento dei contributi dall’Agea sino all’anno 2017.

Ricordiamo che l’operazione ha coinvolto oltre 600 militari ed è stata coordinata dalla Dda di Messina, guidata dal procuratore Maurizio de Lucia. L’inchiesta ha portato anche al sequestro di 150 imprese. Decapitati i clan mafiosi dei Batanesi e dei Bontempo Scavo.

Intanto arriva una nota stampa dell’amministrazione di Tortorici: “Il Vice-sindaco, gli Assessori della giunta di Tortorici ed il gruppo di maggioranza tutto, appresa la notizia dell’arresto del Sindaco per fatti estranei alla gestione amministrativa, nel dichiarare la massima fiducia nell’operato delle forze dell’Ordine e della Magistratura, si dicono certi che Emanuele Galati Sardo sarà in grado di chiarire presto la propria posizione, fornendo agli inquirenti ogni più utile elemento in sua difesa.

Fino ad allora, la continuità amministrativa sarà garantita dagli amministratori in carica, secondo legge, seguendo il percorso indicato agli elettori in campagna elettorale e condiviso dalla maggioranza della collettività.”