Militello Rosmarino, grande successo per la prima del “Presepe Vivente”

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Gli antichi mestieri ormai scomparsi, le usanze e i sapori del passato nella serata di Santo Stefano hanno fatto vivere il suggestivo borgo di Militello Rosmarino, nella prima delle tre rappresentazioni del suggestivo Presepe Vivente dei Nebrodi.

Oltre 1500 visitatori hanno attraversato vicoli, scalinate e catoj, i vecchi magazzini del centro storico militellese, nel percorso che li ha condotti fino alla grotta in cui è rappresentata la natività.

I 150 figuranti impegnati hanno raccontato i mestieri di una volta come il calzolaio, il fabbro, il falegname, il pastore, ma anche il farmacista, la tessitrice, il panettiere e il sarto, e così i numerosi visitatori, accompagnati dalle canzoni della tradizione natalizia e dalla musica delle zampogne hanno potuto fare un vero e proprio tuffo nel passato e nell’atmosfera natalizia.

Un’iniziativa che si rinnova per il settimo anno consecutivo ed è ormai un appuntamento fisso del Natale sui Nebrodi, coniugando la magia della rappresentazione della nascita di Gesù con la promozione del territorio e delle antiche tradizioni.

Insieme al Presepe Vivente a Militello protagonisti sono anche i prodotti tipici del territorio: il vino, il pane, l’olio, i legumi e l’immancabile piatto tipico della festa: i maccheroni al suino nero dei Nebrodi.

La natività tornerà a vivere a Militello in altre due giornate: appuntamento a domenica 29 dicembre e lunedì 6 gennaio, dalle 17:30 alle 20:00, per immergersi nuovamente nell’atmosfera natalizia e degustare la ricotta appena preparata e i deliziosi maccheroni.