sabato, Settembre 19, 2020

Barcellona, Omicidio Rizzo: accolta la richiesta di rito abbreviato

Il gip del tribunale di Potenza ha accolto la richiesta di rito abbreviato per Basilio Condipodero, Salvatore Di Salvo, Giovanni Rao e Carmelo D’Amico.

L’udienza si celebrerà il 2 aprile 2020. Tutti sono imputati, in concorso con Stefano Genovese, già condannato per questi fatti, dell’omicidio dell’autotrasportatore Carmelo Martino Rizzo, avvenuto a Lauria il 4 maggio 1999, in una piazzola di sosta dell’autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria, mentre l’uomo si trovava all’interno del proprio autoarticolato. Di Salvo e Rao, ritenuti ai vertici del sodalizio mafioso della famiglia barcellonese, secondo l’accusa, sono stati considerati ideatori e mandanti del delitto.

D’Amico accompagnò Di Salvo, che, incontratosi con Genovese, avrebbe concordato l’organizzazione e l’esecuzione dell’omicidio. Infine Condipodero avrebbe fornito appoggio a Genovese, che, dopo aver seguito Rizzo lungo il tragitto, esplose tre colpi di arma da fuoco contro di lui. Per tutti c’è l’aggravante di aver commesso l’omicidio per agevolare l’attività di un’associazione mafiosa – la famiglia barcellonese – punendo una persona, che, avendo contribuito al furto di un mezzo di lavoro ad una ditta che pagava il pizzo alla cosca mafiosa, avrebbe interferito negli interessi economici del clan.

A Condipodero, in concorso con Genovese, si contesta anche, la detenzione di una pistola Beretta calibro 7,65 con matricola abrasa e munizioni. Le indagini sull’omicidio sono state coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Potenza. La squadra mobile della questura di Potenza ha dato poi esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal tribunale del riesame di Potenza, che ora è stata confermata dalla Cassazione, a carico di Condipodero e Rao, ritenuti responsabili di omicidio volontario. Condipodero è difeso dagli avvocati Giuseppe Lo Presti e Diego Lanza, Di Salvo dagli avvocati Tommaso Calderone e Tino Celi, Rao dagli avvocati Francesco Scattareggia Marchese e Tommaso Autru Riolo e D’Amico dall’avvocato Antonietta Pugliese. I familiari dell’autotrasportatore che è stato ucciso si sono costituiti parte civile con gli avvocati Filippo Barbera, Gaetano Pino e Santino Trovato.

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