Capo d’Orlando, a scuola per valorizzare il patrimonio musicale siciliano

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patrimonio musicale siciliano
Il progetto musicale

Si è concluso la scorsa settimana, presso l’Istituto Comprensivo n.1 di Capo d’Orlando, diretto dal prof. Rinaldo Anastasi, il Pon che aveva come oggetto la tutela e la valorizzazione del patrimonio musicale regionale siciliano.

L’esperto è stato il prof. Antonio Pietro Curcio validamente supportato dalla prof.ssa Catena Scarvaci (in qualità di tutor) e dalla psicologa Eleonora Mangano.

Durante le lezioni frontali stati affrontati tutti i problemi di ordine ritmico, di intonazione musicale, di conoscenza e impiego dell’organo di fonazione e della respirazione. I brani proposti sono stati arrangiati dal prof. Curcio, commisurandoli alle possibilità canore degli alunni.

Con il supporto della prof.ssa Scarvaci ci si è invece soffermati sull’analisi dei testi, sul contesto storico-culturale di provenienza dei brani, nonché sulla drammatizzazione degli stessi in vista del concerto conclusivo.

Anche il contributo offerto dalla psicologa, dott.ssa Eleonora Mangano, è stato determinante per l’analisi psicologica del testo di ciascun brano musicale, con particolare riguardo all’aspetto motivazionale, operando un confronto di merito con altri repertori di altre regioni italiane.

Per il buon esito didattico, importante è stata la costante e totale disponibilità delle famiglie degli alunni che hanno deciso di cogliere questa opportunità formativa concessa ai loro figli.

“In un’epoca di globalizzazione, oltre che economica anche culturale, la realizzazione di un siffatto progetto sembra cosa anacronistica. Al contrario – afferma il prof. Curcio – ritengo che un’attenta riflessione sulle nostre origini, sulla salvaguardia del patrimonio musicale siciliano e delle nostre tradizioni e consuetudini in ogni campo del sapere umano, sia un’opportunità da cogliere, importante per capire fino in fondo il nostro percorso evolutivo, che non può e non deve essere di omologazione ad altre culture, ma al contrario deve rappresentare, sviluppare e rilanciare le nostre peculiarità. Il dialetto rappresenta uno strumento espressivo che va tutelato, pena l’estinzione, tanto più che determinate espressioni idiomatiche risultano intraducibili in lingua italiana. Esse, per il loro valore intrinseco, non sono sostituibili da altre espressioni idiomatiche e risultano, quindi, ancora oggi valide e attuali”.

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In apertura dei lavori, il prof. Curcio ha illustrato ai ragazzi i risultati della sua preliminare ricerca musicologica in merito ai brani oggetto di studio e dei risultati sorprendenti. Ciò, allo scopo di stimolare alla ricerca, spingendosi oltre ciò che è comunemente noto. Perché c’è molto da imparare e tanto ancora da scoprire.

“L’importante attività realizzata – precisa il dirigente scolastico, prof. Rinaldo Nunzio Anastasi – fa parte di una progettazione Pon di rete tra Fondazione Bruno Visentini, Ente locale Comune di Lipari, Associazione WORLDRISE Onlus, Istituto Istruzione Superiore «F. Bisazza», Istituto Comprensivo Lipari 1 e Istituto Comprensivo n. 1 Capo d’Orlando. Quattro i moduli realizzati a Capo d’Orlando: “Turismo esperenziale”, “Il Concetto di identità culturale tra riscoperta del passato e valorizzazione del futuro”, “Raccontiamo il nostro paese” e “Produzione artistica e culturale”.