Destinazione beni confiscati alla mafia nel messinese, vertice in Prefettura

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Prefettura di Messina

Lunedì 18 novembre, alle ore 16.00, si terrà presso la Prefettura di Messina una conferenza di servizi finalizzata a formalizzare le manifestazioni di interesse di Regione Siciliana, Enti locali e forze di polizia all’acquisizione di beni confiscati alla criminalità organizzata.

L’incontro sarà presieduto dal Direttore dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, Prefetto Bruno Frattasi, alla presenza del Prefetto di Messina, dr.ssa Maria Carmela Librizzi, dei vertici della Magistratura e delle Forze dell’Ordine della provincia, dell’Agenzia del Demanio e dei Sindaci nei cui territori ricadono i beni sottratti alla mafia.

In particolare, hanno già manifestato interesse all’acquisizione di tali beni al proprio patrimonio indisponibile i Sindaci e le Amministrazioni comunali di Messina, Barcellona Pozzo di Gotto, Basicò, Furnari, Gaggi e Letojanni.

I beni, fra terreni, appartamenti, magazzini e depositi, una volta completate le procedure di consegna, saranno destinati per le finalità previste dal Codice delle leggi antimafia e, quindi, mantenuti al patrimonio dello Stato per finalità di giustizia, di ordine pubblico e di protezione civile, ovvero trasferiti agli Enti locali per scopi istituzionali o sociali o anche economiche, con vincolo di reimpiego dei proventi per finalità sociali.

La destinazione ed il reimpiego di beni confiscati per tali scopi segna un passo importante per il ripristino della legalità e continua a rappresentare uno dei principali strumenti di lotta alle mafie, oltre che un significativo momento di riscatto per quelle comunità che potranno, in tal modo, fruire di nuovi spazi pubblici in luoghi dove un tempo si affermava la protervia della criminalità organizzata.