venerdì, Luglio 1, 2022

Punto nascita di Sant’Agata, Calapai (Uil): “Ingiuste le accuse della CISL-FP”

Le immagini dell'incontro odierno
Le immagini dell'incontro odierno

Dopo il duro attacco dei giorni scorsi in cui la CISL FP, attraverso le parole di Giovanna Bicchieri, responsabile provinciale della sanità, (https://www.amnotizie.it/2019/11/07/santagata-duro-attacco-della-cisl-fp-alla-uil-sul-punto-nascita/) attaccava duramente la UIL, arriva pronta la risposta di Ivan Tripodi, Pippo Calapai e Mario Salvatore Macrì, rispettivamente segretario generale della Uil Messina; segretario provinciale e responsabile area medica Uil-Fpl.

Di seguito il comunicato integrale.

Senza voler innescare sterili polemiche, è doveroso da parte nostra evidenziare come le recenti dichiarazioni del ‘gestore’ della Cisl-Fp riguardo la chiusura del Punto nascita di Sant’Agata Militello, denotino l’ingiallimento di una prestigiosa organizzazione sindacale. Spiace dirlo, ma il ruolo di quel sindacato appare svilito da chi oggi lo gestisce, facendo rimpiangere sindacalisti del calibro di Saro La Rosa e di Calogero Emanuele. Detto questo, la Uil e la Uil-Fpl proseguono energicamente la propria azione sindacale a difesa del Punto nascita di Sant’Agata Militello, tant’è che sono state raccolte oltre 4mila firme, segno evidente come il comprensorio dei Nebrodi stia rispondendo massicciamente. Ieri, anche i rappresentanti del M5S hanno espresso ai nostri rappresentanti il proprio appoggio, da ciò si evidenzia come vi sia tanto interesse intorno alla questione del Punto nascita di Sant’Agata Militello. In conclusione, respingiamo al mittente le accuse gratuite e deliranti da parte della Cisl-Fp (ricordiamo essere l’unica voce fuori dal coro), che attribuiscono alla nostra organizzazione sindacale la responsabilità della chiusura del Punto nascita, rea di avere inviato al management dell’Asp una lettera in cui si evidenziavano le carenze del reparto dell’ospedale di Sant’Agata Militello. A chi ci accusa ingiustamente, ricordiamo che il ruolo del sindacato non è quello di avallare e difendere le decisioni della politica che penalizzano lavoratori e utenza. Infatti, grazie alla nostra forte azione sindacale, supportata da una moltitudine di cittadini e dal Comitato ‘Salvare il Punto nascita’, nonché da parte di movimenti politici, abbiamo smascherato il nefasto disegno che portava alla chiusura definitiva del Punto nascita”.

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