Federconsumatori: “Inaccettabili rincari del 365% per voli natalizi”

272

Come ogni anno, con l’avvicinarsi delle ferie natalizie, Federconsumatori riceve decine e decine di segnalazioni da parte di lavoratori e studenti del sud Italia che vivono al nord. Il problema è sempre lo stesso: l’enorme aumento del costo dei viaggi dai principali aeroporti e stazioni ferroviarie italiane a quelle del sud, in particolare della Sicilia, Calabria e Puglia.


Federconsumatori monitora ogni anno l’aumento del costo dei biglietti terni, aerei e anche autobus sui quali questi consumatori tornano a casa e, quest’anno, ha scoperto aumenti che arrivano anche al 188%. La comparazione di prezzo è stata fatta tra un viaggio prenotato per venerdì 8 novembre e la stessa tratta prenotata per lunedì 23 dicembre.

Federconsumatori Sicilia ha monitorato i costi di viaggio, nelle stesse date, dalle due principali città italiane (Roma e Milano) alle due principali città siciliane (Palermo e Catania). Purtroppo i viaggiatori siciliani non sono affatto più fortunati degli altri. Anzi, per viaggiare verso la Sicilia in periodo natalizio gli aumenti di prezzo sono anche maggiori.