Borgo dei Borghi, Philippe Daverio al centro delle polemiche: “Non amo la Sicilia”

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Il “borgo dei borghi” 2019, per la trasmissione tv di Raitre, è Bobbio. Il comune piacentino ha trionfato sulla siciliana Palazzolo Acreide, dopo il voto decisivo di Philippe Daverio, presidente di giuria. L’ultima puntata dello show è stata lo scorso 20 ottobre, ma le polemiche non si sono ancora placate.
Il comune piacentino infatti è riuscito a ribaltare il risultato grazie ai voti della giuria di esperti, presieduta appunto da Daverio, che ha completamente rivoluzionato il risultato del televoto. Quest’ultimo aveva premiato Palazzolo Acreide che, con il 42%, aveva staccato Bobbio fermo al 27%. La giuria aveva invece assegnato zero punti al comune siciliano e il 66% proprio a Bobbio.Il problema risale nel fatto che Daverio è cittadino onorario di Bobbio da circa un anno e non ha mai nascosto le sue simpatie per il paese vincitore, tanto da chiedere un anno fa che divenisse la terza capitale d’Europa dopo Strasburgo e Bruxelles.

Raggiunto da un giornalista della trasmissione “Le Iene”, Daverio non ha smorzato le polemiche, anzi: “Il siciliano è convinto di essere al centro del mondo, – dichiara il critico – è una patologia locale che nei secoli non ci si è mai riusciti a curare. Si chiama onfalite, è l’infiammazione dell’ombelico. Per loro tutto ciò che non è Sicilia è molto lontano, è quasi intollerabile”.

Daverio ha poi aggiunto di avere paura, dopo le pesantissime critiche che gli sono piombate addosso: “Mi hanno spaventato, il tono è di minaccia e fa parte della tradizione siciliana: ho paura di tornare in Sicilia. Non la amo, non mi interessano l’arancina e i cannoli, mi piace il foie gras e bevo champagne. Il cannolo non mi piace, perché ha la canna mozza…”