Estorsione a farmacista orlandino: ricorso rigettato, condanna definitiva a 7 anni e 8 mesi

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Ricorso inammissibile e liquidazione delle spese processuali alle parti civili, gli avvocati Alessandro Pruiti per il farmacista orlandino Gianfranco Velardi e Francesco Pizzuto per l’Acio, il Comune di Capo d’Orlando, la Fai, Ferderfarma e l’Ordine dei farmacisti.

Questo il responso della Corte di Cassazione, che ha ritenuto inammissibile il ricorso presentato dall’avvocato Salvatore Silvestro, difensore di Franco Mancari. La Suprema Corte ha dunque confermato la condanna emessa in secondo grado dalla corte d’appello di Messina, presieduta da Alfredo Sicuro, con a latere Maria Eugenia Grimaldi e Carmelo Blandi, a 7 anni e otto mesi; Mancari, di Capo d’Orlando, è stato ritenuto colpevole di estorsione ai danni del farmacista orlandino Gianfranco Velardi, costituitosi parte civile con l’avvocato Sandro Pruiti. In primo grado Mancari era stato condannato a 10 anni e sei mesi di reclusione e al risarcimento alle parti civili – Gianfranco Velardi, l’Acio la Federfarma, l’Ordine dei Farmacisti ed il comune di Capo d’Orlando rappresentati dagli avvocati Alessandro Pruiti, Caterina Bonfiglio, Francesco Pizzuto e Antonio Muscarà. Il pm, al termine della requisitoria nel processo di primo grado, aveva richiesto otto anni di reclusione, dunque il collegio del tribunale di Patti era andato oltre le richieste prospettate dalla pubblica accusa.