S. Agata: “Mare Sicuro 2019”, il bilancio estivo della Guardia Costiera

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Guardia Costiera Sant'Agata di Militello

In linea con gli indirizzi della Direzione Marittima di Catania e conformemente alle direttive di coordinamento della Capitaneria di Porto di Milazzo, lo scorso 15 settembre si è conclusa
l’Operazione Mare Sicuro 2019 anche nell’ambito della giurisdizione dell’Ufficio Circondariale
Marittimo di Sant’Agata Militello.
L’Operazione, avviata a livello nazionale lo scorso 1 giugno dal Comando Generale del
Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera, ha consentito durante tutto l’arco della
stagione estiva di porre in essere ogni utile azione al fine di prevenire e contrastare ogni possibile pericolo per la pubblica incolumità e per preservare la corretta fruizione del pubblico demanio marittimo e la salvaguardia ambientale del tratto di costa nebroideo, grazie alla massimizzazione dello sforzo di carattere operativo da parte del personale militare e dei mezzi in forza alla Guardia Costiera santagatese.

Nel corso della stagione estiva, con il supporto degli Uffici Locali Marittimi di Capo d’Orlando
e di Santo Stefano di Camastra, sono stati eseguiti complessivamente 1186 controlli in mare ed a terra, a seguito dei quali sono stati elevati 46 verbali amministrativi e trasmesse alla competente Procura della Repubblica di Patti 8 notizie di reato per violazioni in materia di ambiente, sicurezza della navigazione, occupazione abusiva di demanio marittimo e pesca marittima. Con la progressiva e continua crescita dei traffici marittimi e diportistici che interessano il porto di Capo d’Orlando, sono state costantemente verificate le corrette procedure d’imbarco e sbarco passeggeri in banchina ed intensificati i controlli in mare, a seguito dei quali sono stati rilasciati 30 “bollini blu” per i diportisti più virtuosi e rispettosi dell’ambiente.

È stata fornita assistenza ad un’imbarcazione da diporto in avaria ed in balia delle onde e 10 persone in difficoltà sono state poste in salvo con condizioni meteomarine avverse anche con il prezioso contributo di assistenti bagnanti e, in taluni casi, di privati cittadini.
In tal senso, fondamentale è stato il costante e sinergico dialogo intrapreso con tutte le
Amministrazioni locali di riferimento, gli operatori balneari ed il cluster marittimo che hanno
condiviso l’impulso avviato dalla Guardia Costiera per un’azione di carattere informativo e
preventivo al fine di prevenire ogni tipo d’incidente.

Particolare attenzione, inoltre, è stata posta per le problematiche di carattere ambientale
legate all’abbandono incontrollato di rifiuti individuando 3 distinte aree per complessivi oltre
17.000 mq, di cui 2 già restituite alla pubblica collettività con il prezioso supporto delle
Amministrazioni comunali interessate per la bonifica.
Sono proseguite, inoltre, sia l’attività di sensibilizzazione della Campagna nazionale
#PlasticFreeGC, finalizzata alla lotta contro la dispersione delle microplastiche nell’ambiente, sia la promozione di giornate tematiche della cultura del mare in favore di giovanissimi e di ragazzi diversamente abili. Inoltre, 2 tartarughe marine della specie protetta “caretta caretta” in difficoltà sono state recuperate ed affidate alle cure del competente Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia-sede di Palermo.
Nonostante il termine della stagione estiva le attività proseguiranno su tutto il territorio di
giurisdizione per assicurare l’assolvimento dei propri compiti istituzionali in materia di
salvaguardia della vita umana in mare, difesa dell’ambiente marino, sicurezza della navigazione e tutela della filiera ittica.