Spaccio alle Eolie, 33 indagati dalla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto

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Sono accusati di avere fatto parte di una rete di spacciatori che riforniva l’isola di Lipari. In 33 hanno ricevuto un avviso di conclusione indagini dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto che ha coordinato le indagini dei Carabinieri. A operare i Militari dell’Arma della Compagnia di Milazzo e della Stazione di Lipari che hanno agito con appostamenti e intercettazioni telefoniche.

Gli indagati, alcuni dei quali di Milazzo, Lipari, Barcellona Pozzo di Gotto e Messina, dovranno rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Le droghe smerciate, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, erano prevalentemente cocaina, hashish e marijuana. Sono in tutto 78 gli episodi di spaccio contestati e avvenuti tra gli anni 2014 e 2015. Alcuni degli indagati sarebbero stati sorpresi in flagranza di reato e arrestati. L’inchiesta ha dimostrato anche che esisteva un linguaggio in codice per segnalare la presenza di Carabinieri sul posto. Gli indagati avranno adesso venti giorni di tempo per farsi interrogare o per produrre documentazione. In seguito la Procura di Barcellona Pozzo di Gotto  avanzerà al Gup le richieste di rinvio a giudizio.