Brolo, l’amministrazione rende omaggio al giudice Rosario Livatino, ucciso dalla mafia nel 1990

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Il sindaco Giuseppe Laccoto e l’amministrazione comunale, con un omaggio floreale simbolico, ricordano la figura del giudice Rosario Livatino, ucciso in un agguato di mafia ad Agrigento il 21 settembre 1990, a soli 38 anni.

Un uomo di giustizia e di fede, ricorda l’Assessore alla Cultura Maria Vittoria Cipriano, che come Don Pino Puglisi, fu particolarmente temuto dalla mafia per la straordinaria capacità di parlare ai più giovani e di indicare la strada migliore per essere onesti cittadini. Solo educando i nostri ragazzi alla legalità, nel rispetto dei principi cristiani, e ricordando il valore di chi muore per combattere la mafia, la società civile è degna di essere chiamata tale perché si impegna a non vanificare il sacrificio di uomini-eroi.
Si ricorda che Sabato 28 settembre, alle ore 16,00, presso la Sala Convegni dell’Hotel Gattopardo, l’Associazione Culturale Raggio di Sole, con la collaborazione del Liceo Statale “V. Emanuele” di Patti, si terrà una manifestazione per ricordare la figura del giudice Rosario Livatino nel 29° anniversario della sua morte.