Lo Stromboli esplode di nuovo, meno di due mesi fa fece una vittima

1332

Era successo già lo scorso 3 luglio. L’esplosione, la paura tra la popolazione e le fiamme causate sui versanti della montagna dai lapilli. Nella tarda mattinata di oggi, intorno alle 12.15, il vulcano Stromboli ha concesso il bis.

La nuova fortissima esplosione è stata avvertita anche nelle isole vicine. Una densa colonna di fumo e cenere si è alzata in cielo per diversi chilometri in altezza. Le sirene acustiche installate sull’isola per allertare la popolazione hanno suonato e ovviamente la paura è tornata a fare capolino tra turisti e residenti.

Gli aliscafi diretti sull’isola sono stati fatti attraccare a Panarea. Due gli incendi causati dai lapilli sprigionati dall’esplosione. Uno sul versante di Stromboli, l’altro a Lazzaro nel versante di Ginostra.

L’esplosione di oggi è la seconda di questa estate. La prima sarà sempre tristemente ricordata. A seguito dell’evento esplosivo di inizio luglio, infatti, perse purtroppo la vita a soli 35 anni Massimo Imbesi, originario di Milazzo, che stava conducendo un’escursione sul vulcano insieme a un amico di origini brasiliane.

Foto di Fausto Panunzi (fonte Twitter)