Caso Cestistica, Castrovinci: “Vi aspetto al Comune, siate puntuali e, soprattutto, uomini”

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Dopo il comunicato stampa diffuso stamattina dalla Cestistica Torrenovese (per leggere il relativo articolo cliccare qui), in cui sono state comunicate le dimissioni della dirigenza e la consegna della squadra al sindaco, Salvatore Castrovinci, è arrivata la replica del primo cittadino, riportata integralmente di seguito:

«Appare veramente stravagante la consegna della squadra sia per essere avvenuta mediante i social sia per il destinatario di questa fantomatica consegna…. il Sindaco!!! Inutile dire che non si comprende quale possa essere la legittimazione di un Sindaco a “ricevere” la consegna di una società sportiva!!!
Evidentemente è stato poco chiaro ai soci dimissionari quale voleva essere il ruolo dell’Amministrazione comunale in seno alle difficoltà della squadra ad entrare nel vivo della serie B!
La consegna di oggi, per questi motivi e il contenuto della nota dei soci dimissionari suona più come un abbandono della “nave” degno del miglior Schettino!!!!
Avete fatto tutto voi: prima avete deciso di andar via da Torrenova dopo che imprese locali vi avevano pagato iscrizione serie B e vecchi debiti!!!
Poi avete deciso di andare a S. Agata millantando fantomatici sponsor pronti a tutto purchè gli investimenti fossero fatti nel territorio santagatese!!

Ricorderete che nell’ultima riunione davanti a tutti i soci, mi ero permesso di manifestare un pensiero: non sareste arrivati nemmeno a Natale… mi sono sbagliato, non siete riusciti nemmeno a mettervi in moto!
Adesso, dopo aver fatto i leoni da tastiera per un mese con pompose presentazioni di nuovi giocatori della squadra, vi siete resi probabilmente conto, a 3 giorni dalla scadenza, di non essere in grado di rispettare alcun requisito previsto per la serie B.
Ora è troppo tardi; come diceva De Falco, dovete essere uomini e dovete risalire sulla nave che sta affondando!!!
La nostra Amministrazione, come d’altra parte lo è sempre stata, è a disposizione: vi lancio il mio ultimo salvagente. Oggi è necessaria una riunione con tutti i soci, effettivi e dimissionari. Deve essere chiaro a tutti lo stato dell’arte, è necessario capire, libri contabili e bilanci alla mano, se è possibile ripartire oppure se i danni creati sono ormai irreparabili.
Vi aspettiamo al Comune a partire dalle ore 18.00 di oggi: dopo un bel bagno di umiltà, siate puntuali e, soprattutto, uomini».