In scena al teatro greco di Tindari “Odissea Penelope” con Iaia Forte

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Al teatro greco di Tindari andrà in scena venerdì 23 agosto alle ore 21.00 lo spettacolo “Odissea Penelope”, drammaturgia e regia di Giuseppe Argirò, con Iaia Forte. L’evento – organizzato da Teatro dei due Mari – è inserito nel calendario di eventi “XIX Festival dei due Mari” che, nell’ambito del 63esimo Tindari Festival, ospiterà fino al 24 agosto spettacoli classici in uno dei più suggestivi teatri antichi della Sicilia.

Liberamente ispirata all’Odissea di Omero, la pièce vede in scena Iaia Forte che, con abile trasformismo vocale, veste i panni dei personaggi coinvolgendo gli spettatori nel gioco teatrale delle diverse metamorfosi. Gli eroi omerici, attraverso la riscrittura e la regia di Giuseppe Argirò, diventano grotteschi, brillanti, privati della loro antichità rinascono moderni e profondamente umani, in un’interpretazione che si avvale di un repertorio musicale, particolarmente accattivante e sofisticato, con i brani di Debussy, Chopin, Skrjabin, Tiersen, Nyman, Schumann, Piazzolla.

Un viaggio ironico e struggente attraverso i luoghi visitati da Ulisse e raccontati da Penelope. Iaia Forte, con abile trasformismo vocale, veste i panni dei personaggi, coinvolgendo gli spettatori nel gioco teatrale delle metamorfosi. Fra musica e parole, un concerto teatrale appassionante, dove gli eroi omerici, privati della loro antichità, diventano grotteschi, brillanti, moderni e profondamente umani.

Per Argirò “Odissea Penelope” racchiude nel titolo la sua necessità d’essere, anticipando il punto di vista tutto al femminile dell’attesa: il travaglio interiore della fedeltà a un’idea. L’adesione consapevole dell’eroina di Itaca alle vicende di viaggio di Ulisse esprime la rivendicazione del dolore, dell’abbandono e della solitudine. Penelope e Ulisse compiono lo stesso viaggio: Penelope viaggia nella sua anima rimanendo ferma, stanziale, apparentemente immobile; libera nella costrizione e prigioniera della sua libertà, rivendica il diritto all’assenza. “Odissea Penelope” rivendica quindi il diritto della donna ad esistere, a chiamarsi con un nome proprio, affermando un’identità che non può essere decisa a priori da nessun sistema culturale. Nella memoria si consuma la violenza. Rimane il dolore muto e silenzioso che nega qualsiasi forma di rimozione ritrovando, nella parola e nel teatro, l’unica forma di rappresentazione possibile.

“Un classico moderno” che omaggia la modernità e l’attualità dei testi classici che risiede nella narrazione senza tempo delle tematiche universali che riguardano l’umanità, i suoi vizi e le sue virtù. Grandi lezioni di vita che attraversano i secoli e arrivano al pubblico contemporaneo in tutta la loro intensità.

La manifestazione XIX Festival dei due Mari – Grande Evento Turistico della Regione Siciliana è ideata e curata dal Teatro dei due Mari, patrocinata dal MIBACT, dalla Regione Siciliana e dal Comune di Patti (ME).

È possibile acquistare il biglietto sul circuito online Tickettando o presso le agenzie autorizzate (a Patti, “Cangemi Viaggi” e “Giardina Viaggi”). Oppure recarsi, la sera dell’evento, al botteghino del Teatro Greco di Tindari o di Villa Pisani.