Brolo, “Consiglio Comunale illeggittimo”, la minoranza abbandona l’aula

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Lo scorso venerdì 9 agosto è stato convocato a Brolo un consiglio comunale “urgente” con 9 punti all’ordine del giorno, con seduta indetta per lunedì 12 alle 10.00.

Tra questi l’approvazione del piano triennale delle opere pubbliche, il piano delle alienazioni, lo schema di transazione con la BNL, il DUP (2019\2021), il bilancio di previsione 2019\20121, e di alcune note integrative,e due regolamenti quello per la disciplina di accesso agli atti da parte dei consiglieri comunali e quello relativo all’utilizzo per scopi di pubblica utilità di volontari.

La seduta, indetta dall’avvocato Mimmo Magistro, presidente del consiglio, è stata fissata per stamani, alle ore 10. La minoranza però ha deciso di abbandonare l’aula, dichiarando il consiglio comunale illegittimo. Di seguito il comunicato stampa integrale firmato dai consiglieri Rosaria Ricciardello, Gaetano Scaffidi, Marisa Bonina e Calogero Miracola.

Con rammarico abbiamo preso la decisione di abbandonare l’aula consiliare.

Infatti per la prima volta nella storia del Comune di Brolo è stato negato ai consiglieri comunali di opposizione il rilascio della copia degli atti del bilancio 2019/2021 e di tutti gli atti inerenti i numerosi punti all’ordine del giorno del consiglio comunale.

E’ un episodio di estrema gravità che non ha precedenti, un comportamento scandaloso che contrasta palesemente con quanto previsto dal TUEL e pacificamente confermato, con centinaia di sentenze, dalla giustizia amministrativa.

E’ un diritto sacrosanto dei consiglieri comunali quello di poter avere accesso e copia di tutti gli atti inerenti il proprio mandato amministrativo; è un diritto quello di avere tali atti con una tempistica ragionevole, al fine di poterli consultare, approfondire e fare quindi una valutazione consapevole. A noi ciò non è stato concesso. Non ci è stato dato assolutamente NULLA.

La cosa più incredibile di questa vergognosa pagina amministrativa, è che a negare gli atti ai consiglieri comunali di opposizione sono stati, di fatto, coloro che negli scorsi 5 anni, ricoprendo e/o rappresentando il gruppo dell’allora minoranza consiliare, hanno sempre ottenuto dalla nostra amministrazione, tutte le copie degli atti richieste. Sempre, ed in tempi molto rapidi.

Oggi, evidentemente al fine di nascondere chissà cosa, o solamente per un delirio di onnipotenza ed arroganza, si nega, ai rappresentanti del popolo, che sono i consiglieri comunali, di poter svolgere in maniera consapevole il proprio ruolo.

Ci rivolgeremo al Prefetto, al Servizio Ispettivo, al TAR e a tutti gli organi preposti, al fine di tutelare l’interesse supremo dei consiglieri comunali che sono i rappresentanti del popolo.

Ovviamente impugneremo tutti gli atti di questo consiglio, essendo viziati da macroscopiche irregolarità.

Impugneremo la delibera che approva il bilancio 2019-2021 (con gravi conseguenze, nel caso di accoglimento della nostra istanza, per tutti gli atti successivi e conseguenziali, compresa la stabilizzazione dei precari).

Impugneremo anche il regolamento sugli accessi agli atti dei consiglieri, che di fatto non è altro che un regolamento di diniego agli atti dei consiglieri, che va contro tutto ciò che invece prevede il TUEL.

Brolo non meritava questa triste e squallida pagina di vergognosa politica.