Operazione “Pospartout”, un patteggiamento, un’assoluzione e rinvii a giudizio per gli indagati che hanno scelto il rito ordinario

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Il gup del tribunale di Patti Eleonora Vona, in continuazione di un patteggiamento di 4 anni e 3 mesi di reclusione, disposto in precedenza a carico dell’imprenditore di Rocca di Capri Leone, Francesco Valenti, ha disposto un ulteriore patteggiamento a due mesi e venti giorni di reclusione per tentata estorsione.

Valenti, difeso dall’avvocato Decimo Lo Presti, si trova al momento alla detenzione domiciliare con autorizzazione ad andare al lavoro. Questi provvedimenti sono collegati all’operazione “Pospartout”, scattata il 23 marzo 2016, in cui, a vario titolo, si contesta un’associazione a delinquere finalizzata all’uso fraudolento di carte di credito e riciclaggio.

Di seguito con il rito abbreviato, presieduto sempre dal gup Eleonora Vona, la bancaria Rosi Ciancio, difesa dall’avvocato Carmelo Occhiuto, è stata assolta per non aver commesso il fatto. Il Pm Alice Parialò aveva richiesto la pena di due anni e otto mesi di reclusione.

Per il resto tutti gli indagati che hanno scelto il rito ordinario, sono stati rinviati a giudizio al 29 novembre 2019. In questo processo il collegio della difesa è composto tra gli altri dagli avvocati Giacomo Portale, Rita Pandolfino e Patrizia Corpina, parte civile è l’avvocato Marcella Merlo.