Bimbi di Vittoria travolti dal Suv: i familiari chiedono giustizia

672

Un vuoto incolmabile quello lasciato dai due cuginetti travolti ed uccisi da un Suv a Vittoria, lo scorso venerdì, mentre si trovavano sull’uscio di casa. Alessio è morto sul colpo, mentre Simone ha vissuto giorni di agonia al Policlinico di Messina, dove era stato trasportato in elisoccorso.

Dopo aver subito persino un’amputazione alle gambe, l’undicenne non ce l’ha fatta. Simone si è spento proprio mentre si celebravano i funerali del cugino Alessio.

Adesso si chiede solo giustizia. Il padre di Alessio, infatti, ha lanciato un appello al governo, sperando che il suo grido non rimanga inascoltato: “Spero di non ritrovarmi fra qualche tempo a vedere che, chi ha ucciso mio figlio e mio nipote, venga condannato a due o tre anni.”

Rapida la risposta del ministro dell’Interno Matteo Salvini e del ministro Di Maio, che hanno chiesto la galera senza sconti per il conducente del Suv, Rosario Greco, trovato sotto effetto di droga e alcol. Ma Greco non era da solo. Sono indagati, infatti, anche altri suoi tre amici per favoreggiamento e omissione di soccorso. Tra questi si è fatto già il nome di Angelo Ventura, figlio del boss Titta Ventura.

Intanto si attendono i funerali del piccolo Simone, per salutare un’ultima volta anche questo altro piccolo angelo.