Terme Vigliatore, punti caldi all'ordine del giorno del consiglio comunale

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Il bilancio di previsione 2019/2021, il conto consuntivo 2018, il piano di riequilibrio ed il piano regolatore. Sono quattro dei sette punti previsti dall’ordine del giorno del consiglio comunale di Terme Vigliatore, convocato per domani alle ore 19.30.

Visti gli argomenti di sostanza, la seduta non potrà che essere calda e servirà anche a capire se la maggioranza continuerà ad avere gli stessi numeri che hanno consentito all’esecutivo di Domenico Munafò di imporsi alla grande o se vi saranno “defezioni”.
Nonostante  l’orario di inizio della seduta sia quasi di prima serata, in aula farà molto caldo. Anche il punto sulle interrogazioni, che è posto all’inizio dell’ordine del giorno, potrà far emergere insidie e scontri tra maggioranza ed opposizione; si pensi alle recenti polemiche sulla vasca di decantazione delle acque reflue localizzata in contrada Marchesana e sulla situazione del campo di calcio e della squadra locale.
Passato il punto sugli atti ispettivi, si inizierà con il programma triennale dei lavori pubblici 2019-2021 e con l’elenco annuale dei lavori per l’anno in corso. Sarà “l’antipasto” dei debiti fuori bilancio e del piano di riequilibrio; per questo argomento è prevista l’analisi dello stato dell’arte e poi la discussione e deliberazione di indirizzo.
In avanti si passerà alla manovra finanziaria: il conto consuntivo 2018 ed il bilancio di previsione 2019-2021. Infine il prg, con annessi e connessi. Da questi argomenti si capisce che si preannuncia una seduta ad alta tensione, come lo è di norma quando si affrontano le questioni economico-finanziarie.
Aggiungendo il piano di riequilibrio ed il prg, non dimenticando le interrogazioni, si percepisce come alcune forze politiche si stiano preparando alla battaglia.