Preavviso di licenziamento per gli addetti alla raccolta rifiuti a Capo d'Orlando. Rescissione il 31 luglio?

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Un preavviso di licenziamento con decorrenza 31 luglio è stato notificato a circa trenta dipendenti della Multiecoplast srl, azienda cui è affidato il servizio di gestione della raccolta dei rifiuti a Capo d’Orlando.

Potrebbe chiudersi dunque prima del mese di ottobre, come aveva annunciato il sindaco Ingrillì in una conferenza stampa tenutasi il 21 giugno, il contratto che lega il comune paladino alla ditta che si occupa del servizio di raccolta rifiuti. L’intenzione dell’azienda infatti è quella di rescindere il contratto il 31 luglio 2019.
Ma andiamo con ordine: tutto è iniziato con l’atto stragiudiziale inviato al Comune paladino il 23 maggio dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese, composto dalle società Multiecoplast, Caruter e Onofaro Antonino, in cui si parla di fatture per quindici mensilità non pagate dall’ente, pari ad un credito vantato dall’azienda di 3 milioni e 264mila euro.
Contemporaneamente invece, in questi mesi, la ditta ha pagato i suoi lavoratori, esponendosi per ben 13 mensilità e per farlo ha dovuto chiedere credito alle banche (i dipendenti sono in attesa del pagamento di soli due stipendi).
I ritardi nei pagamenti del Comune di Capo d’Orlando, si legge nell’atto stragiudiziale, stanno creando una gravissima crisi di liquidità dell’azienda, e dunque le ditte intimavano al comune di Capo d’Orlando di provvedere al pagamento delle fatture per un totale di 3.264.551,99 euro o comunque a comunicare tempi e modalità del pagamento entro 15 giorni dal ricevimento dell’atto. Nel caso di ulteriore inadempimento il R.T.I. avrebbe provveduto alla rescissione dal contratto.
In data 21 giugno,  rimasto senza riscontro l’atto stragiudiziale del 23 maggio, le ditte inviavano un altro atto rinnovando l’invito “al Comune orlandino di attivarsi al fine di garantire la prosecuzione del servizio dopo il 31 luglio al fine di rendere quanto più percorribile l’inevitabile epilogo e di valutare una soluzione di bonario componimento.”
Il Sindaco di Capo d’Orlando Ingrillì, sempre in data 21 giugno, convocava la stampa per comunicare la volontà di valutare con la Multiecoplast la possibilità di risolvere il contratto sottoscritto 4 anni fa, con decorrenza dal mese di ottobre, per evitare disagi durante i mesi estivi. Adesso però, il preavviso di licenziamento con data 31 luglio, comunicato dalla ditta ai suoi dipendenti in servizio al comune di Capo d’Orlando, evidenzia la richiesta di rescissione parziale del contratto tra il R.T.I. e il Comune paladino.
Nell’atto stragiudiziale si legge che anche altri comuni dell’ARO sono in debito con le ditte: il comune di Torrenova per oltre 486 mila euro, quello di Capri Leone per 341 mila, Ficarra per quasi 163 mila euro e Acquedolci non ha pagato fatture per quasi 308 mila euro.