Faro di Capo d'Orlando, a breve l'udienza nel merito al Tar di Catania

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Dovrebbe essere fissata un’udienza a breve dal Tar di Catania riguardante l’aggiudicazione del Faro di Capo d’Orlando in linea con la procedura per la valorizzazione dei fari e segnalamenti della Marina Militare.
La vicenda è oggetto infatti di un ricorso amministrativo. Si fronteggiano da un lato la Nebros s.r.l.s., rappresentata dall’avvocato Gianfranco Passalacqua, azienda a capo di un raggruppamento temporaneo di imprese, che è risultata aggiudicataria del bando di gara relativo al lotto numero 7 – il Faro di Capo d’Orlando, appunto; dall’altro c’è la Gestar spa, rappresentata dall’avvocato Massimiliano Mangano. Quest’ultima ha presentato ricorso e richiesta di sospensiva, ma il Tar di Catania ha detto no alla richiesta. Poi ha proposto appello al Cga contro Difesa Servizi s.p.a., rappresentata dagli avvocati Salvatore Dettori e Teresa Felicetti, il Ministero della Difesa rappresentato dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato e nei confronti della Nebros. La Gestar ha impugnato la determina numero 1 del 2019 di Difesa Servizi spa, con cui si aggiudicò alla Nebros il lotto 7, i verbali del seggio di gara e della Commissione di gara, che hanno ammesso la domanda e valutato l’offerta della Nebros. La questione evidenziata dal Cga è molto tecnica, come si evince dall’ordinanza e dal dispositivo e si può riassumere, ribadendo che la vertenza tra le parti dovrà essere discussa a stretto giro nel merito; infatti nel dispositivo del Cga è stato evidenziato che il Tar di Catania dovrà fissare con sollecitudine l’udienza del merito.