Valle del Mela, prima emergenza nazionale per malformazioni congenite

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Il territorio di Milazzo e la valle del Mela rappresentano la prima emergenza nazionale per malformazioni congenite.

Lo ha denunciato il comitato dei cittadini contro l’inceneritore del Mela, che un anno fa aveva lanciato l’allarme sulla base di uno studio epidemiologico della Regione Siciliana che segnalava un eccesso del 30% rispetto alla media regionale. Ora dall’ultimo rapporto “Sentieri” dell’Istituto Superiore di Sanità, la percentuale è arrivata a + 80% rispetto ai casi attesi. Un eccesso particolarmente grave, che non ha eguali in nessun altra parte d’Italia. Gli eccessi di malformazioni congenite rappresentano un segnale di allarme sanitario per i siti inquinati, collegati alla presenza di raffinerie. L’attuale AIA (autorizzazione integrata ambientale) della Raffineria di Milazzo, entrata in vigore un anno fa, ha denunciato il comitato, è stata illegittimamente privata delle prescrizioni sanitarie individuate nel corso della procedura. E’ necessario che i limiti previsti nelle prescrizioni sanitarie entrino in vigore al più presto e per questo rinnoviamo al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa la richiesta (già avanzata in occasione della sua recente visita a Milazzo) di riaprire la procedura che ha portato al rilascio dell’ultima AIA, dichiarando nullo – in quanto immotivato e senz’altro illegittimo – l’accantonamento delle prescrizioni sanitarie già precedentemente individuate.