Gioiosa Marea, attesa per i lavori al Palazzo municipale e il ripascimento del litorale

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Quanto c’è ancora da attendere per i lavori al Palazzo municipale di Gioiosa Marea e per gli interventi di ripascimento sul litorale di San Giorgio e su quello di Capo Calavà?

Sono stati questi due degli argomenti che, proposti dalla minoranza, hanno tenuto banco durante l’ultimo consiglio comunale della cittadina tirrenica. Nello specifico, per ciò che riguarda il progetto di recupero e ampliamento dei locali del Palazzo municipale – secondo stralcio esecutivo funzionale, finanziato per 1.080.000 euro – il gruppo di opposizione ha presentato un’interrogazione per sapere a che punto è il procedimento per avviare l’opera, considerato che, fra l’altro, è trascorso un po’ di tempo dalla firma del decreto di finanziamento. Dal canto suo, il sindaco Ignazio Spanò, ha rassicurato che le procedure previste, seppur lentamente, stanno andando avanti e che a breve si dovrebbe provvedere all’aggiudicazione definitiva e conseguentemente alla stipula del contratto. Ad aggiudicarsi provvisoriamente l’appalto lo scorso aprile, per un importo complessivo di circa 385.352 euro, era stata la RTI – ECOL 2000 Srl di Messina in qualità di capogruppo mandataria con la EMMECCI Srl di Gangi, in provincia di Palermo, in qualità di associata mandante. Per ciò che concerne invece lo stato dell’iter relativo ai lavori urgenti da eseguirsi nelle zone di costa interessate da fenomeno erosivo nella frazione di San Giorgio e a Capo Calavà, ci si è soffermati soprattutto sull’intervento di ripascimento relativo al litorale sangiorgese. Il primo cittadino ha spiegato che la conferenza dei servizi svoltasi a Palermo, ha avuto esito parzialmente positivo, nonostante siano stati richiesti dei chiarimenti dal Genio Civile di Messina e dalla Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali. Stando a quanto dichiarato da Spanò, comunque, l’amministrazione comunale si è già attivata per fornire la documentazione necessaria in modo da acquisire nuovi pareri e poter conseguentemente procedere all’appalto e all’esecuzione dei lavori, che verosimilmente, se tutto prosegue senza intoppi, potrebbero partire intorno ai mesi di settembre-ottobre.