Processo "Patti&Affari", le richieste dell'accusa

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E’ giunto alle discussioni finali il processo relativo all’inchiesta “Patti&Affari”, che sfociò nell’agosto 2015 nell’emissione di sette provvedimenti cautelari per turbata libertà degli incanti e frode nell’affidamento della gestione dei servizi sociali nell’ambito del distretto D30.

Furono indagati, tra gli altri, amministratori ed ex amministratori del comune di Patti e funzionari comunali. Il pm Giorgia Orlando, al termine della sua requisitoria, ha formulato queste richieste: condanne per Francesco Gullo 5 anni di reclusione, Mauro Aquino 4 anni di reclusione, Antonino Caleca 1 anno e 6 mesi di reclusione, Michele Cappadona 4 anni e sei mesi di reclusione ed estinzione per prescrizione di un reato, Oreste Casimo due anni di reclusione, Giuseppe Catalfamo tre anni di reclusione, Renato Cilona tre anni, Salvatore Colonna 6 anni e 6 mesi di reclusione, Gaetano Di Dio Calderone due anni, Giuseppe Giarrizzo tre anni, Nicola Giuttari due anni e sei mesi, Tindaro Giuttari tre anni e sei mesi, Antonino Lena un anno e sei mesi, Nicola Molica 4 anni e due mesi, Luciana Panissidi tre anni e sei mesi e prescrizione per tre reati, Carmelo Raneri tre anni e Maria Tumeo 5 anni e mille euro di multa.
Richieste di estinzione del reato per prescrizione per Concettina Buzzanca, Giorgio Cangemi, Antonella Cappadona, Roberto Corrente, Salvatore Giordano, Franca Falliano, Marcella Gregorio, Salvatore Impalà, Stefano Molica, Giuseppe Venuto, Domenico Pontillo e Nunzio Pontillo.
Il processo prosegue il 28 e 29 maggio prossimi con le arringhe degli avvocati delle parti civili e del collegio della difesa.