Barcellona, rapina al Credito Peloritano, ridotte le condanne in appello

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È stata riformata in d’appello la sentenza di primo grado nel processo per la rapina del Credito Peloritano di Barcellona emessa il 28 marzo 2017, che fruttò un bottino di 409 mila euro.

Imputati Vincenzo Nunnari, Salvatore Di Paola, Giovanni Cortese e Mirko Silvestri, accusati anche della tentata rapina ai danni di due vigilanti della biglietteria degli aliscafi di Milazzo all’alba del 1° dicembre 2016.
Silvestri è stato assolto in appello “per non aver commesso il fatto” dopo che in primo grado era stato condannato. Anche il sostituto procuratore generale Santi Cutroneo aveva chiesto la sua assoluzione, mentre per gli altri tre aveva chiesto la conferma delle condanne del primo grado.
Nunnari è stato condannato a 4 anni e 8 mesi di reclusione e 1.600 euro di multa con due assoluzioni parziali, per Salvatore Di Paola 3 anni e 1.500 euro di multa, per Giovanni Cortese 8 anni e 8 mesi di reclusione più 2.000 euro di multa.
In primo grado, nel giugno del 2018 le condanne furono emesse dal Tribunale di Barcellona, Nunnari 6 anni e 4 mesi, Di Paola a 8 anni e 8 mesi, Cortese 11 anni e 8 mesi e Silvestri a 6 anni e 8 mesi e 3.000 euro di multa.
I 4 sono stati assistiti dagli avvocati Carmelo Occhiuto, Nunzio Rosso, Tommaso Calderone, Antonello Scordo, Maria Lo Bello e Carmelo Carrara.