Ex province, la mobilitazione prosegue a Palermo il 15 maggio

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La conferenza Stato Regioni ha sostanzialmente accolto la proposta del sindaco  metropolitano Cateno De Luca di utilizzare il Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) per salvare le Città Metropolitane e i Liberi Consorzi Comunali dalla dichiarazione di dissesto finanziario.
Ma tale somma, osserva Cateno De Luca, “non è sufficiente nemmeno per approvare i bilanci 2017, 2018 e 2019, mentre è necessaria una somma di circa 350 milioni di euro per approvare i bilanci del triennio 2019//2021 e consentire agli Enti intermedi la programmazione degli interventi strategici e l’assolvimento delle funzioni fondamentali, come viabilità, edilizia scolastica e ambiente, riallineandoli con le dotazioni finanziarie già assegnate agli Enti delle Regioni a statuto ordinario”. Tutto questo mentre dell’originaria assegnazione alla Sicilia di 2,3 miliardi di euro di fondi FSC, ne risultano spesi solo 100 milioni, con il rischio di revoca di rilevanti risorse finanziarie, in quanto gli interventi dovranno essere, quanto meno, appaltati e i cantieri aperti entro il dicembre 2021.
Per tale ragione, continua Cateno De Luca,  è necessario continuare la nostra azione di difesa dei territori con la manifestazione del 15 maggio, alle ore  11.00, a Piazza Indipendenza a Palermo, a cui tutte le organizzazioni sindacali e l’Ance sono invitate a partecipare, comunicando preventivamente l’adesione alla manifestazione per motivi di ordine pubblico.