"L'Europa una vera opportunità per la Sicilia", esperti a confronto a Capo d'Orlando

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Platea gremita, presenti oltre 350 ospiti tra amministratori dei comuni dei Nebrodi, professionisti, esponenti della società civile e gli studenti dei due istituti superiori orlandini, il Liceo Lucio Piccolo e  l’Istituto tecnico Merendino.
Il convegno dal titolo “L’Europa una vera opportunità per la Sicilia”, è stato organizzato da Progresso APM Consulting con l’alto patrocinio del Parlamento Europeo ed il patrocinio del Comune di Capo D’Orlando al Cine teatro Rosso di San Secondo.
Si è parlato di progetti e fondi europei dedicati ai giovani, ai professionisti ed alle imprese del territorio e di quali sono le strade per la presentazione dei progetti, l’ottenimento e l’utilizzo delle risorse.
Tra i relatori, la Funzionaria Direttiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Papalia, l’Esperto in fondi europei Francesco Vallebona e Massimo Romagnoli, Government Relations & PublicAffairs presso la Commissione e il Parlamento Europeo. Hanno aperto i lavori l’assessore al turismo, bilancio e finanziamenti europei del comune di Capo d’Orlando Sara La Rosa, Calogero Di Carlo, Presidente Rete Universitas Centro Studi Olympo, Bianca Fachile, dirigente del “Merendino”, il professore Mauro Cappotto del “Lucio Piccolo” di Capo d’Orlando.
In conclusione l’intervento dell’onorevole Salvatore Cicu, Componente della Commissione REGI alParlamento Europeo. Giunto al termine dei lavori, ma ha voluto essere presente nonostante altri impegni istituzionali anche l’assessore regionale all’economia Gaetano Armao, vice presidente della Regione.
 
Salvatore Cicu: “Si parla poco e male di Europa nelle nostre Isole ma in generale in Italia. Generalmente indichiamo l’Europa come un nemico burocratico che impone diktat e poco altro, ma non è assolutamente così. Credo che accanto alle riforme che vanno attuate, il vero tema sia proprio le opportunità che si possono realizzare attraverso i finanziamenti diretti ed indiretti europei. Su quest’ultimo tema notiamo però purtroppo ancora scarsa competenza amministrativa e poca cultura europea nel contesto territoriale”.
Gaetano Armao: “Nel comitato delle regioni abbiamo lavorato affinché i temi dell’insularità, della continuità territoriale e della fiscalità di sviluppo siano sviluppati. E’ importanti aprirsi alla dimensione europea che diventa per la Sicilia una opportunità solo se sapremo essere protagonisti con idee, innovazione e capacità di una Sicilia credibile”.
Massimo Romagnoli: “L’importante è che la Sicilia diventi una terra attraente per gli imprenditori e per i giovani, affinché si eviti che i nostri giovani debbano andare fuori per lavorare e realizzare le proprie idee. Attraverso i fondi europei si possono creare posti di lavoro nel nostro territorio e di conseguenza economia”.
Francesco Vallebona: “C’è ancora una scarsa percezione di come l’Europa possa dare tanti benefici alle amministrazioni locali, alle aziende ed al territorio in termini di risorse. Una distanza che si può colare investendo su professionalità specifiche, ampliando gli orizzonti fuori dai propri confini regionali ed essere presenti a Bruxelles con contatti e relazioni continue e credibili”.