L'Orlandina vince il derby. Joe Trapani nuovo innesto. Sabato gara1 contro Ravenna

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Termina con una vittoria la straordinaria stagione regolare dell’Orlandina Basket, che batte Trapani per 90-77 in un PalaSikeliArchivi gremito.

Secondo posto per la squadra di coach Sodini, in virtù della contemporanea vittoria di Roma a Legnano, che consegna ai biancoazzurri la testa di serie numero 1 nei playoff promozione lato Girone Ovest. I paladini affronteranno la OraSì Ravenna, nona classificata del Girone Est e allenata da un ex, coach Andrea Mazzon.
Gara1 e Gara2 si disputeranno al PalaSikeliArchivi sabato 27 e lunedì 29 aprile alle 20:30.
Nella conferenza stampa post gara il direttore sportivo Giuseppe Sindoni ha ufficializzato l’innesto di Joe Trapani per i playoff promozione. L’atleta ha firmato un contratto che lo legherà ai biancazzurri fino al 30 giugno 2019. In vista dei playoff il club si è infatti attivato prontamente per sostituire Jacopo Lucarelli, costretto ad un lungo stop per la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro.
Joe Trapani, ala forte di 203 cm per 103 kg classe 1988, statunitense nato a Madison nel Connecticut, ma naturalizzato italiano nel 2011, vanta già esperienza nel campionato italiano avendo giocato per 6 mesi a Casale Monferrato nel 2011 in serie A ed a Forlì, in A2, nei sei successivi. Proveniente da Boston College, dove in quattro anni ha tenuto medie di 13 punti e 6 rimbalzi a partita, dopo l’esperienza in Italia si trasferisce in Germania al Bayreuth dove segna 10.5 punti a incontro in 32 gare di Bundesliga, che gli valgono la chiamata di Charleroi, dove gioca l’Eurocup con medie di 12 punti e 6 rimbalzi. Nel 2014/15 è a Rouen in Pro A francese: 10.5 punti e 7.5 rimbalzi di media e l’anno successivo resta ancora in terra transalpina a Cholet dove si migliora ulteriormente con 12.6 punti e 6.5 rimbalzi a partita. Nel 2016/17 si trasferisce in Spagna a Manresa, in ACB, con cui chiude l’annata a 7.7 punti e 4 rimbalzi di media in 20’ di utilizzo.
Ma passiamo alla cronaca della gara di stasera:
Il primo quarto inizia nel segno dell’equilibrio fino alla bomba dall’angolo di Mei che porta la Benfapp in vantaggio sul 20-14 ed il buzzer beater di Murabito chiude il primo quarto sul 24-17.
Il gioco da tre punti di Mei apre il secondo quarto e Murabito mette la bomba dall’angolo per il +11 Benfapp (30-19). Le triple di Czumbel e Clarke riportano vicinissimi i trapanesi, ma Neri e Parks portano i paladini sul +15 (47-32).
Al rientro dagli spogliatoi i primi punti sono di Clarke, poi Bellan mette la tripla dall’angolo per il 52-36. Renzi e Clarke provano a riportare in carreggiata i trapanesi, ma risponde immediatamente Neri, cui replica ancora Miaschi per il 57-46. Parks e Triche non ci stanno e la Benfapp torna ancora sul +16 (64-48), anche se un contro-break granata guidato da Renzi, Mollura e Marulli chiude il terzo quarto sul 69-58.
I primi punti dell’ultimo quarto arrivano dalle mani di Laganà con la tripla. Ayers replica e Nwochuoha riporta Trapani sotto la doppia cifra di svantaggio (72-63). Non si fa attendere la reazione dei padroni di casa, con Triche che chiude il gioco da tre punti, la tripla di Bellan e il contropiede chiuso da Triche che riporta i paladini sul +17 (80-63). Nwohuocha e Miaschi tengono Trapani sul -13, ma cinque punti consecutivi di Bellan e la tripla di Mei mettono 18 lunghezze tra i paladini e gli ospiti (88-70). Nel garbage-time, in cui coach Sodini schiera tutti i suoi giovanissimi, Nwohuocha, Clarke e Artioli chiudono la gara sul 90-77.
Le dichiarazioni del post-partita:
Peppe Sindoni (Direttore Sportivo Orlandina Basket):
«Abbiamo ingaggiato per i playoff Joe Trapani – dichiara Peppe Sindoni –, perché come avete visto stasera la coperta è molto corta per via dell’infortunio a Lucarelli e la situazione oggi si è aggravata con un problema al ginocchio di Bruttini. Ci aspettano dei playoff lunghissimi, noi avremo il vantaggio del fattore campo in almeno tre turni su quattro ed in finale non lo avremmo solo se arrivasse in finale Treviso. Abbiamo scelto insieme al coach di non aggiungere nessuno a questo gruppo neanche dopo l’infortunio di Andrea Donda, ma adesso ci siamo trovati costretti a farlo per via dell’infortunio a Jacopo. La scorsa estate ci siamo trovati ad affrontare un mercato complicato, siamo partiti tardi e la ricerca di italiani che avessero dimostrato qualcosa in A2 è stata difficile. In quella occasione ho parlato con Joe Trapani, che veniva da un anno di inattività. Noi volevamo pescarlo dal dimenticatoio e lui aspettava di conoscere evoluzioni sulla possibilità di lavorare nello staff dei Boston Celtics, dove poi è entrato a lavorare. Noi però siamo rimasti in contatto ed un mese fa l’ho chiamato, dicendogli che c’era la possibilità che facessimo i playoff. Probabilmente non lo avremmo chiamato, ma l’infortunio a Lucarelli ha reso le cose ancora più complicate e lunedì mattina ho chiamato Joe e lui mi ha detto che sarebbe venuto e che le sue condizioni fisiche sono molto buone. Avevamo un campo di scelta strettissimo, in pratica potevamo tesserare solo giocatori ritirati. Prendiamo una persona che viene da due anni di inattività, ma non avevamo molta scelta. Come abbiamo già fatto in passato dobbiamo trasformare la rabbia in motivazione, senza fermarci. Stasera siamo arrabbiati, ma da domani questa rabbia si deve trasformare in qualcosa di ancora più importante».
Le parole di Coach Marco Sodini:«Stasera, nonostante fossimo in emergenza per le assenze di Lucarelli e Bruttini, siamo stati in grado di fare 90 punti e di difendere alla morte per due quarti. È il campo che parla, è per questo che siamo incazzati. Ai miei ragazzi ho detto che abbiamo vinto il primo campionato e che vinceremo anche il secondo. Abbiamo preso Joe Trapani per darci una mano ai playoff, un ragazzo che era di alto livello, ma fermo da due anni. Vedremo in che condizioni arriverà a Capo d’Orlando. Avevamo pensato a lui in estate come quattro titolare di questa squadra, quando non pensavamo ancora a Parks. Io mi sento di dover fare i complimenti alla Virtus Roma, che qui ha perso, ma ha vinto questo campionato. Ma noi abbiamo un nuovo torneo da vincere, e faremo di tutto per vincerlo. Battere Capo d’Orlando, una squadra che in casa non ha mai perso nel girone di ritorno, non sarà facile. Questo è lo spirito che abbiamo sempre avuto e il rispetto reciproco che abbiamo nei confronti di giocatori, staff e di tutti coloro che ci stanno attorno, che hanno faticato tantissimo in questa stagione».
Benfapp Capo d’Orlando – 2B Control Trapani 90-77 (24-17; 49-34; 69-58)
Benfapp Capo d’Orlando
: Ravì n.e., Bruttini n.e., Laganà 3, Parks 23, Mobio 4, Murabito 7, Mei 11, Triche 17, Bellan 16, Galipò, Neri 9, Donda n.e. Coach: Marco Sodini.
2B Control Trapani: Renzi 17, Artioli 2, Miaschi 7, Czumbel 5, Clarke 14, Mollura 7, Marulli 3, Nwohuocha 9, Ayers 8, Pullazzi 5. Coach: Daniele Parente.