Depuratore S. Agata, la sfida di Puleo

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“Se l’assessore Scurria, dimostra che la terza amministrazione Mancuso ha prodotto atti propedeutici o che è stata fatta attività per la realizzazione del depuratore, visto che si rivendica la paternità dell’opera, il sottoscritto è disposto a dimettersi dalla carica di consigliere”.

Così Giuseppe Puleo, consigliere di minoranza al Comune di S. Agata Militello, sfida sindaco, amministratori e maggioranza, a proposito dei lavori di adeguamento e riqualificazione del depuratore consortile di S.Agata di Militello – Acquedolci. Per il consigliere, gli attuali amministratori non vorrebbero riconoscere la paternità dell’opera all’amministrazione Sottile, di cui Puleo ha fatto parte in qualità di assessore ai lavori pubblici.

Puleo sottolinea che l’amministrazione Mancuso avrebbe parlato di un di finanziamento ottenuto nel 2012, mentre, nel 2012 si era avuto solo l’inserimento in un accordo di programma. Il consigliere, dettagliando l’iter di realizzazione del progetto esecutivo dell’opera, dichiara che la società incaricata, la Dinamica s.r.l. ha presentato il progetto definitivo in data 14/11/2013, depositato in data 23/12/2014 e, dunque, dopo il 2012. Il progetto in questione, secondo la ricostruzione, era in fase di realizzazione all’epoca per incarico affidato dall’amministrazione Fresina, ma era stato stoppato dall’attuale sindaco, per essere riassegnato ad altri tecnici, rallentando la conclusione della pratica, riavviata dall’amministrazione Sottile.