De Domenico all’Ars: la proposta di due disegni di legge per la pediatria e la sicurezza degli operatori sanitari

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È iniziato questa settimana in Commissione Sanità comincia l’esame di due Disegni di Legge presentati dal deputato regionale messinese Franco De Domenico, quale primo firmatario, nei mesi scorsi, aventi ad oggetto il “Riordino del settore dell’assistenza nelle aree pediatriche” e “L’istituzione di un Osservatorio Regionale sulla Sicurezza degli operatori sanitari”. Il primo Disegno di Legge si propone di riordinare su basi più adeguate il settore  dell’assistenza  nelle  aree pediatriche   delle   Aziende   Ospedaliere,   delle   Aziende Ospedaliere  Universitarie  e dei  Presidi  Ospedalieri  della  Regione,  attraverso la previsione di una quota di posti nei concorsi a favore delle figure del  Collaboratore Professionale  Sanitario  Infermiere  Pediatrico.

La   figura professionale in oggetto non si qualifica, infatti, quale specializzazione aggiuntiva della professione infermieristica, bensì fa riferimento ad  una disciplina  assistenziale  che evidenzia una propria specificità scientifica. Pertanto, il Disegno di Legge si propone di contemperare l’esigenza di offrire la migliore assistenza possibile ai soggetti in età pediatrica, la cui tutela rappresenta una delle   massime   priorità per  il  sistema  sanitario,  con l’opportunità di offrire un adeguato sbocco di esercizio della professione,  per  quelle  figure  formatesi attraverso   uno specifico   percorso   di   studi  previsto   dagli ordinamenti universitari.

Il secondo Disegno di Legge oggi in discussione, affronta la questione della sicurezza degli Operatori  Sanitari nell‘ambito dei presidi sanitari regionali che, negli ultimi anni, ha assunto  una rilevanza tale  da  rendere  indifferibile  un  intervento legislativo da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana. I numerosi quanto gravi fatti di cronaca  che  si  sono  verificati in tempi recenti, hanno reso evidente quanto i soggetti   operanti   a   vario   titolo    nel    settore dell’assistenza sanitaria siano costantemente  esposti  ad atti di violenza, intimidazione e prevaricazione  di  ogni sorta.

Il DDL prevede l’istituzione di un Osservatorio Regionale sulla  Sicurezza  degli  Operatori  Sanitari, composto sia dai vertici del sistema sanitario regionale che dai rappresentanti delle diverse categorie di operatori impegnate nel settore, avente i seguenti obbiettivi: monitorare i rischi  per  la  sicurezza  degli operatori  sanitari  nell’ambito  dell’espletamento  delle loro funzioni ed elaborare un  report  annuale  sul  tema; promuovere  iniziative   volte   al   contrasto   e   alla prevenzione  degli  episodi  di  violenza  a  danno  degli Operatori Sanitari, nonché alla riduzione dei  fattori di rischio presenti nei presidi sanitari;  attivare  campagne di  comunicazione  finalizzate  all’informazione  e   alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica  sul  tema  della sicurezza degli Operatori Sanitari.

«Sebbene i due disegni di legge affrontino questioni molto diverse nel merito, sono entrambi parte di un’unica e ampia visione strategica, volta a rendere il nostro servizio sanitario regionale un contesto ottimale ed efficiente, sia per gli operatori che vi lavorano, dai quali ci si attende il massimo impegno e professionalità, e ai quali va garantito un ambiente idoneo per svolgere al meglio la loro attività, sia per l’utenza, alla quale vanno garantiti servizi adeguati agli standard qualitativi migliori, rendendoli competitivi rispetto ai Sistemi Regionali Sanitari più avanzati del Paese», commenta De Domenico.