"Basta plastica", la proposta del "Movimento Cinquesei" di Terme Vigliatore

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Agire subito per anticipare gli effetti della direttiva europea sul divieto di commercializzare prodotti in plastica. Partire dal basso, dai comuni, per ridurre i rifiuti in plastica.

In due parole “Basta plastica”, la campagna lanciata dal “Movimento Cinquesei” di Terme Vigliatore. I sindaci saranno invitati ad emettere un’ordinanza che vieti alle attività commerciali la vendita dei prodotti in plastica monouso.

L’ordinanza europea entrerà in vigore nel 2021, ma l’associazione vuole anticipare i tempi. Per questo, due giorni fa, sono state protocollate specifiche istanze negli uffici comunali di Furnari, Terme Vigliatore e Barcellona – comuni nei quali il movimento opera con i suoi comitati.
L’invito sarà allargato poi a tutti i comuni della Sicilia e anche alle associazioni siciliane che vogliono accogliere questa proposta nei loro comuni di riferimento.

Il movimento, prima di lanciare questa campagna, ha dialogato molto con le amministrazioni che hanno già adottato questa ordinanza e tra queste quella del comune di Malfa, presieduta dal sindaco Clara Rametta, felicissima dei risultati che l‘ordinanza ha determinato nel comune dell’Isola di Salina, da quando è stata applicata.

Il “Movimento Cinquesei” ha così iniziato un’altra battaglia su tema ambientale e per la prima volta su scala regionale. «Diciamo da ora “basta plastica”, convinti che anticipare i tempi sia molto importante, perché stiamo rovinando ogni giorno la nostra terra ed il nostro mare».