Barcellona. Rinviati a giudizio i 9 indagati nell’inchiesta per presunti abusi edilizi di un B&B

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Tutti rinviati a giudizio i nove indagati nella vicenda sui presunti abusi edilizi nella realizzazione di strutture ricettive situate nel quartiere Marsalini di Barcellona Pozzo di Gotto. E’ quanto ha disposto ieri il Gup Valeria Gioeli al termine dell’udienza preliminare. Tra i nove rinviati a giudizio, anche il sindaco Roberto Materia, accusato soltanto di abuso d’ufficio per la revoca dell’incarico dell’ex comandante del Corpo di Polizia Municipale, Carmelo La Rosa. Lo stesso primo cittadino, nella serata di ieri, ha diramato un breve comunicato stampa, dichiarando di restare sereno, confidando di far emergere in dibattimento la sua estraneità a ogni ipotesi accusatoria. Materia si è detto fiducioso nei confronti della giustizia, consapevole di avere agito sempre nell’interesse della città, nella legalità e a tutela dell’ente che rappresenta. La prima udienza è fissata il 20 maggio prossimo e vedrà imputati anche l’ex assessore Angelo Coppolino e il fratello Felice, ai quali sarebbero riconducibili gli immobili oggetto dell’inchiesta, l’ex segretario comunale Santi Alligo, il funzionario Carmelo Rucci, i tecnici comunali Giuseppe Bonomo e Francesco Livoti, l’ex vicecomandante della Polizia Municipale Salvatore Di Pietro e l’avvocato Domenico Floramo, accusato di favoreggiamento nei confronti del suo assistito Carmelo Rucci.