Caprileone, è finito al Tar il progetto per riqualificare il centro storico

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Sarà discussa il 5 dicembre prossimo la vicenda riguardante l’aggiudicazione definitiva dei lavori di riqualificazione del centro storico di Capri Leone.

Così hanno disposto i giudici della prima sezione del Tar di Catania, con propria ordinanza, nel ricorso presentato dall’impresa “Scifo Giorgio” rappresentata dagli avvocati Carmelo Panatteri e Carmela Di Vincenzo contro il comune di Capri Leone, rappresentato dall’avvocato Antonietta Sartorio e nei confronti della “Tecno Costruzioni di Ferrante Pietro”,  rappresentata dagli avvocati Giovanni e Giuseppe Immordino. La “Scifo Giorgio” aveva chiesto l’annullamento, previa sospensiva, delle determine del 7 e del 9 gennaio scorso, sull’aggiudicazione definitiva dei lavori di riqualificazione contesto rurale di pregio storico culturale a favore della Tecno Costruzioni di Ferrante Pietro. Importo dell’opera 407 mila euro. Di seguito del verbale di riapertura operazioni di gara e dell’aggiudicazione provvisoria e della nota del responsabile dell’area tecnica comunale che rigettò l’istanza dell’impresa “Scifo Giorgio”. L’impresa ha chiesto inoltre che venisse dichiarato inefficace il contratto eventualmente stipulato con l’impresa Tecno Costruzioni, per subentrare nell’appalto e infine il risarcimento danni subiti a causa della mancata aggiudicazione. I giudici hanno rigettato la richiesta di sospensiva e hanno fissato la trattazione del merito del ricorso all’udienza del 5 dicembre 2019.