Lungomare di Capo d'Orlando, primi interventi disposti dalla Regione

2021

Un primo intervento immediato per posizionare alcuni massi a protezione del muro danneggiato – che verranno rimossi nei mesi seguenti – poi, ma sempre con un certa celerità un secondo intervento per la costruzione di un muro a palancole che resista all’avanzata del mare, in attesa dei lavori previsti dal contratto di costa che saranno finanziati.

Sono questi i primi interventi decisi a Palermo durante la conferenza di servizi svoltasi presso l’ufficio del commissario per l’assetto idrogeologico, Maurizio Croce, per fare il punto sui danni causati dalla mareggiata del fine settimana a Capo d’Orlando.
All’incontro hanno presenziato il sindaco Franco Ingrillì, un funzionario del Demanio ed uno dell’ex provincia regionale di Messina.
Le soluzioni sono state prospettate per interventi celeri in modo da impedire che la rottura del “dente” del muro a protezione della strada possa cedere provocando un vero disastro, sia in termini di viabilità che di sottoservizi che scorrono sotto il lungomare Andrea Doria.
Il tratto maggiormente interessato è quello tra il Faro e Piazza Caracciolo, dove l’erosione ha abbassato di una decina di metri la spiaggia.
Il sindaco Franco Ingrillì, già ieri ha diramato una ordinanza per un primo intervento attivando al contempo, nel Palazzo Municipale il COC, Centro Operativo Comunale di Protezione Civile per “assicurare la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza”. Oltre alla stima dei danni, la struttura ha il compito di coordinare tutte le attività volte a fronteggiare l’emergenza, dalla viabilità all’impiego di mezzi e materiali.
Inoltre un secondo sopralluogo è stato eseguito dai tecnici della ex Provincia.