Gioiosa Marea, approvata mozione per chiedere lo stato di emergenza per l’erosione

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L’amministrazione comunale di Gioiosa Marea si è impegnata a chiedere lo stato di emergenza agli enti competenti per il problema dell’erosione costiera.

È l’esito del dibattito svoltosi nell’ultimo consiglio comunale della cittadina tirrenica, a seguito di una mozione presentata dal gruppo di opposizione “Obiettivo Gioiosa” proprio affinché l’esecutivo guidato dal sindaco Ignazio Spanò proceda in tal senso. Dando lettura al documento, la consigliera Maria Maio ha ripercorso i vari passaggi relativi alle iniziative già intraprese ed ha fatto riferimento allo stato attuale della situazione, aggiungendo a margine, fra le considerazioni, l’intervento di somma urgenza effettuato nei giorni scorsi dal Comune, non ancora avvenuto alla data di presentazione della mozione e resosi necessario sul litorale della frazione San Giorgio proprio per l’ulteriore peggioramento del fenomeno erosivo. Il civico consesso ha approvato all’unanimità la proposta, a condizione però che, come sottoscritto unitariamente dal capogruppo di maggioranza, Vincenzo Amato, e dal capogruppo di minoranza, Eduardo Spinella, sia demandato alla giunta municipale di predisporre l’adozione degli atti nella maniera più consona e con la formulazione giuridica più adeguata, per raggiungere gli obiettivi sperati. La seduta consiliare è stata inoltre l’occasione per affrontare la questione dello scioglimento consensuale della convenzione per l’ufficio di segreteria comunale tra i comuni di Oliveri e Gioiosa, fissato per il 4 marzo, argomento anche in questo caso approvato all’unanimità. Da alcuni mesi l’incarico di segretario comunale è ricoperto da Cinzia Chirieleison, che tuttavia dovrebbe diventare a breve segretario generale del comune di Sant’Agata di Militello. Sarà necessario dunque provvedere ad una nuova nomina, ma il primo cittadino, come ha affermato lui stesso, dovrà pure rimettere mano all’organizzazione sia del settore tecnico che del settore economico finanziario per porre rimedio alla carenza di personale. Fra i 12 punti all’ordine del giorno infine, non è stato invece possibile aprire quello riguardante l’adozione della variante generale al Piano regolatore generale comunale, poiché 8 consiglieri hanno dichiarato la propria incompatibilità in merito; sarà quindi data comunicazione all’assessorato competente per la nomina di un commissario ad acta.