Nebrodi, opportunità per la nascita di imprese giovanili

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  È stato presentato presso l’aula consiliare del comune di Sant’Agata Militello il progetto dedicato ai nuovi percorsi imprenditoriali per i giovani a cura della rete degli istituti scolastici dell’Area Interna Nebrodi. L’iniziativa, che giunge a conclusione di un proficuo lavoro da parte dell’apposito tavolo tecnico, rientra nel quadro delle azioni riguardanti il settore del “Saper fare”, previste nella strategia dell’Area Interna Nebrodi che prevedono, in particolare, lo sviluppo delle start up d’impresa per la crescita di nuove attività produttive.
   In tale ottica, sarà stipulata una convenzione finalizzata alla gestione ed utilizzo dell’Incubatore d’imprese dei Nebrodi di Galati Mamertino tra lo stesso comune nebroideo e la rete degli istituti scolastici dell’Area interna, di cui è capofila l’istituto d’istruzione secondaria superiore “Sciascia-Fermi”, che coordinerà gli altri soggetti interessati, tra cui l’Università, le imprese private e gli enti locali.
   Il progetto consentirà dunque l’attivazione di laboratori di crescita imprenditoriale, di nuovi percorsi imprenditoriali per i giovani e realizzazione dei progetti di start-up.
   La convenzione sarà firmata ufficialmente sabato 23 febbraio alle 10.30, proprio presso l’incubatore dei Nebrodi di Galati Mamertino, a margine di un convegno dal titolo “Giovani ed imprese sui Nebrodi, quali prospettive?”, cui saranno presenti autorevoli rappresentanti del mondo istituzionale tra cui gli assessori regionali Bernardette Grasso, Girolamo Turano, Edy Bandiera e Roberto La Galla.
   “Non è un caso se al primo punto della policy dell’Area Interna Nebrodi ci siano proprio l’istruzione e le strategie d’inserimento lavorativo dei nostri giovani – commenta Bruno Mancuso, nella qualità di sindaco del comune capofila dell’Area Interna – . A termine di un percorso che ha visto per tre anni riunirsi tutti i soggetti che fanno parte della rete scolastica, oggi appare necessario rielaborare i progetti formativi per i giovani e concludere tale esperienza sfruttando le possibilità offerte dall’Incubatore dei Nebrodi, all’interno del quale si potranno inserire dei processi di intesa ed interlocuzione tra giovani ed imprese, sfruttando tutte le vocazioni del nostro territorio, grazie all’intervento dell’università e dei centri di ricerca”.
   Alla presentazione del progetto, insieme ai docenti di alcuni degli istituti scolastici aderenti, hanno partecipato diversi sindaci e rappresentanti delle amministrazioni dell’Area Interna Nebrodi.
   “Galati Mamertino potrà essere al centro del territorio dei Nebrodi grazie alla struttura dell’incubatore che volgiamo valorizzare al massimo – ha detto il vice sindaco di Galati, Vincenzo Amadore – . Non posso che ringraziare tutti i colleghi amministratori che si sono spesi per l’Area Interna, insieme ai professionisti Carlo Giuffrè e Vincenzo Cordone”