L’appello di Legambiente Nebrodi ai sindaci: “Vietate i coriandoli di plastica”

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Tenere viva l’attenzione sulla tutela dell’ambiente, anche a carnevale.

Così Legaambiente Nebrodi ha lanciato l’appello contro l’uso della plastica e micro plastica utilizzata per realizzare i coriandoli e si rivolge direttamente ai sindaci dei Nebrodi e non solo.

“La dispersione di materiale plastico nell’ambiente costituisce un gravissimo problema – scrive il Circolo dei Nebrodi intitolato a Tiziano Granata. Tutti gli scienziati concordano sui rischi connessi alla presenza nelle acque marine di micro plastiche, spesso veicoli di inquinanti, le quali vengono ingoiate dai pesci ed entrano così nella catena alimentare. Ciascuno di noi, amministratori o cittadini, può e deve fare qualcosa per limitare i danni.

Nei festeggiamenti del Carnevale, si è ultimamente invalsa l’abitudine di mettere in commercio ed utilizzare coriandoli in materiale plastico, che non si degradano naturalmente nell’ambiente circostante ma che finiscono nelle reti di deflusso delle acque piovane (spesso intasandole pericolosamente) e quindi in mare: si tratta di un’abitudine sbagliata, dettata da atteggiamenti di consumismo irresponsabile ed estranea alla tradizione”.

E quindi il documento si conclude con l’appello ai sindaci: “Vi preghiamo. perciò, di volere dare una mano all’ambiente emanando un’ordinanza di divieto dell’uso di coriandoli in plastica nel vostro Comune. Se tanti sindaci lo faranno si eviterà di aggravare l’inquinamento da micro plastiche nel nostro mare e si tutelerà la salute ed il benessere dei cittadini.”