A20 e A18 disastrate e in condizioni critiche, ieri vertice in Prefettura

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Effettuare una valutazione congiunta delle problematiche relative alla sicurezza della “A18 Messina-Catania” e della “A20 Messina-Palermo”.

Questa la ragione della riunione di ieri mattina indetta e presieduta dal Prefetto Maria Carmela Librizzi e a cui hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco della Città Metropolitana, dirigenti del Dipartimento Regionale delle Infrastrutture, il Direttore Generale del CAS, rappresentanti della Polizia Stradale e dei Vigili del Fuoco, dell’A.S.P. e della Protezione Civile Regionale.

La riunione, convocata anche alla luce dei recenti tragici incidenti verificatisi sulla A18, è stata occasione per approfondire la situazione ed individuare le fonti di maggiore criticità e pericolo, al fine di stabilire la priorità degli interventi da porre in essere nell’immediato.

Il Direttore del CAS, oltre ad informare della disponibilità di 35 milioni di euro per lavori di manutenzione ordinaria, ha comunicato che a giorni sarà presentato al Ministero delle Infrastrutture il Programma operativo 2019, evidenziando che sono previsti 9 progetti di intervento sulle due arterie autostradali per complessivi 121 milioni di euro.
Di questi 6 sono alla valutazione tecnica del Provveditorato Opere Pubbliche e 3 in fase di redazione progettuale da parte dello stesso CAS. Tali interventi riguardano opere di carattere strutturale, quali il rifacimento del manto stradale, la realizzazione dei guad-rail, rivisitazione degli impianti elettrici e riattivazione dei pannelli di segnalazione visiva.

Nell’assicurare che le situazioni criticità sono costantemente monitorate, il Direttore Generale del Consorzio ha informato della particolare attenzione rivolta al Viadotto della A20 “Buzza”, in territorio di Caronia, che presenta particolari criticità, in ordine al quale sono in corso attività di osservazione dalle quali dovranno scaturire provvedimenti di sicurezza.

È inoltre emersa la necessità di dotare tempestivamente le gallerie di estintori e di segnaletica di emergenza. Il Prefetto, in conclusione, ha assicurato che la problematica verrà costantemente seguita al fine di verificare la concreta attuazione degli interventi programmati.