Alcara Li Fusi, posti sotto sequestro maiali senza contrassegno

1924

Si trovavano in un’area comunale del territorio di Alcara Li Fusi completamente recintata, localizzata in contrada Sant’Ippolito, ma erano privi di contrassegno identificativo. Per questo motivo venticinque maiali sono stati posti sotto sequestro sanitario e di seguito si procederà alla loro macellazione.

Questi gli effetti dell’ordinanza emessa dal sindaco del centro montano Ettore Dottore; si tratta di un provvedimento scaturito da un accertamento disposto dal dottore Giuseppe Liuzzo, del dipartimento di prevenzione veterinaria dell’Asp del distretto di sant’Agata Militello, dai carabinieri della stazione di Alcara Li Fusi e dalla polizia municipale. Il sopralluogo è stato effettuato ieri in contrada Sant’Ippolito, in un terreno di proprietà del comune di Alcara Li Fusi ed è stato accertato che i suini erano privi di contrassegno identificativo. Questo ha fatto scattare il sequestro sanitario cautelativo. Ora i venticinque suini, che sono stati dati in affidamento temporaneo alla polizia municipale, dopo gli accertamenti del caso, saranno abbattuti presso il macello di Mirto. La loro carne sarà conservata per alcuni giorni nelle celle frigorifere del macello, affinchè, dopo ulteriori accertamenti, se le carni dovessero risultare idonee al consumo umano, potranno essere donate ad enti bisognosi.