Milazzo, arrestato un barcellonese per violenze e minacce nei confronti dei familiari

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La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere nei confronti di Sebastiano Puliafito, 53 anni, di Barcellona. Ad indagare sono stati i poliziotti del Commissariato di Milazzo.

Violenze e minacce rivolte ai familiari per gestire, pur non avendone titolo, le loro attività commerciali; sostituzione delle serrature degli uffici per impedirgli di farvi accesso con lo scopo di impossessarsi delle loro aziende; azioni intimidatorie attraverso le quali avviava attività di compravendita di mezzi.

Ordini e direttive non disattese dalle persone offese per timore di peggiori e più gravi conseguenze ritenute non inverosimili considerata la personalità dell’uomo incline alla sopraffazione, incapace di dominare gli impulsi costatigli, non a caso, per un fatto collegato,l’arrestoper il reato di maltrattamenti.

Frequenti le liti ed i diverbi, gli avvertimenti a non mettere piede nei locali delle società di cui distruggeva parte degli arredamenti, i messaggi di morte e di incendiare mezzi e stabile rivolte pure ai dipendenti, le aggressioni, l’ultima in casa, brandendo un coltello da cucina.

Gli investigatori hanno ricostruito i fatti, non solo grazie alle numerose testimonianze ma anche attraverso l’analisi accurata di alcuni cellulari che custodivano messaggi tanto vocali quanto scritti.

Ieri a seguito di serrate indagini, condotte in tempi brevissimi dai poliziotti del Commissariato di Milazzo, coordinate dalla procura della repubblica di Barcellona diretta dal procuratore Emanuele Crescenti, Puliafito, cinquantatreenne, ex appartenente alla polizia penitenziaria, ex gestore di discoteche, ritenuto vicino alla criminalità organizzata del Longano, in esecuzione dell’ordinanza di applicazione della misura cautelare, è stato condotto in carcere.