Patti, iniziato il progetto "Beecome"

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Il coro composto da una cinquantina di alunni, coordinato dalla professoressa di educazione musicale Milena Leprino, che ha eseguito gli inni nazionali dei sei paesi partner, ha aperto l’incontro tenutosi nell’aula magna della scuola media “Bellini”, di presentazione del progetto “Erasmus plus”, patrocinato dalla Comunità Europea, partnariati strategici tra scuole, dal titolo “Beecome”.

E’ l’acronimo di “Bees in Europe: an example of challenges over men and environment” e vede coinvolti sei paesi europei: Francia, Crozia, Germania, Austria, Italia, Spagna. L’istituto pattese, diretto dalla professoressa Grazia Gullotti Scalisi, sta ospitando il primo appuntamento, grazie anche alla collaborazione del comune di Patti e delle famiglie, che stanno ospitando i 26 alunni stranieri, accompagnati da 11 docenti. La tematica del progetto – le api ed il loro rapporto con l’ambiente – è stato scelta percè le api sono fortemente a rischio per via dei cambiamenti climatici e per l’enorme impatto dell’uomo sull’ambiente. La priorità del progetto proprio è quella di far conoscere ai ragazzi il ruolo importantissimo nel mantenimento della biodiversità e nella conservazione della natura. Nel cortile della “Bellini” i ragazzi si sono, infine, cimentati in un gioco didattico. Nel pomeriggio hanno visitato Tindari e Montagnareale; nei prossimi giorni saranno anche a Castelbuono e Taormina. Le scuole del partneriato sono : le collège “Notre Dame” di Marvejols in Francia, coordinatrice del progetto, “Srednja škola Bedekovčina” in Croazia, “Werner-Heisenberg-Gymnasium – Neuwied” in Germania, “Hbla für Wein- und Obstbau – Klosterneuburg” in Austria, IstitutoComprensivo “Lombardo Radice – Scuola secondaria di 1° grado “Vincenzo Bellini” di Patti e la scuola secondaria di 1° grado di Montagnareale, “Federación Efas Cv LaMalvesia” di Llombai in Spagna. Il progetto è coadiuvato dalla professoressa di lingua francese Rosetta Di Nardo e da uno staff composto dai docenti di lingua inglese, professoresse Maria Antonietta Colloca e Franca Giovenco e dal professore di Scienze Antonino Coletta, che si avvalgono del prezioso aiuto dei professori Giuseppe Pizzardi e Alessandro Greco.