Basket, larga vittoria su Agrigento, l’Orlandina agguanta il terzo posto

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Il secondo derby in sette giorni premia ancora l’Orlandina, che dopo aver battuto Trapani in trasferta supera Agrigento tra le mura amiche per 82-55.

Una gara approcciata nel modo giusto e gestita quasi per tutti e 40 i minuti dai paladini, che salgono a quota 20 punti, agguantando Latina e Rieti al terzo posto in classifica.

Le due formazioni si rispondono colpo su colpo in un avvio di gara in cui si procede con grande equilibrio. La tripla di Bell porta Agrigento sul +2 (8-10), ma risponde subito Lucarelli e Bruttini allunga sul 15-12. È ancora Bell a riportare la Rinnovabili in parità, Mobio tiene i suoi avanti con un semigancio, ma la tripla di Pepe e due punti di Sousa valgono il +4 Agrigento (17-21). Coach Sodini chiama time-out, al rientro Laganà ne mette due in contropiede e il tap-in di Sousa chiude il primo quarto sul 19-23.

La transizione portata a termine da Bruttini apre il secondo parziale, realizza anche Cannon e un mini-break di 6-0 firmato interamente da Parks porta avanti la Benfapp (27-25). Cannon riporta tutto in parità, ma con Bruttini, Mobio e Lucarelli si portano sul +8 (35-27). Cannon prova a tenere in vita i suoi, ma è Triche ad allungare la forbice, con le triple che valgono il +12 Benfapp (43-31).

In avvio di terzo quarto gli agrigentini si infrangono sulla difesa paladina e cinque punti di fila di Lucarelli portano la Benfapp sul +19 (52-33). A sbloccare il punteggio ospite è Tommaso Guariglia, seguito da Bell e Sousa per il -10 Agrigento (52-42). Parks sblocca i suoi dalla lunetta, ma Sousa segna ancora e lo segue Cannon, portando ad una sola cifra lo svantaggio ospite (54-46). Bruttini trova il fondo della retina e Triche è preciso dalla lunetta, ma la tripla di Cannon chiude il terzo quarto sul 58-49.

I primi punti dell’ultimo quarto arrivano dalle mani di Bellan, che appoggia una palla servitagli al bacio da Nicola Mei e poi inchioda in tap-in per il nuovo +14 Benfapp (63-49). Cannon prova a tenere in vita i suoi, ma Bellan infila la tripla, Triche realizza in step back, Bruttini trova due punti da sotto e in transizione Bellan porta la Benfapp sul +21 (71-51). Sousa sblocca il punteggio dei suoi, ma con Parks, Bruttini, Triche e la schiacciata a due mani di Joseph Mobio Capo d’Orlando vola sul +27 (80-53) a 2’30’’ dalla fine. Mei trova due punti e ci sono minuti anche per il giovane orlandino Francesco Carlo Stella, che entra in campo per i minuti finali insieme a Giancarlo Galipò e Lorenzo Neri, già schierati nel corso della gara. Alla sirena finale il tabellone recita 82-55.

Benfapp Capo d’Orlando – M Rinnovabili Agrigento 82-55 (19-23; 43-33; 58-49)
Benfapp Capo d’Orlando: Carlo Stella, Bruttini 16, Laganà 2, Parks 15, Mobio 6, Murabito ne, Mei 2, Triche 22, Bellan 9, Galipò, Neri, Lucarelli 10. Coach: Marco Sodini
M Rinnovabili Agrigento: Bell 12, Cannon 15, Evangelisti, Cuffaro, Sousa 11, Ambrosin 2, Nicoloso, Guariglia 5, Zilli ne, Pepe 3, Fontana 7. Coach: Franco Ciani