Sant’Agata e Tusa, corso di primo soccorso tra i banchi

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Un corso per garantire agli alunni interventi di primo soccorso. I docenti dell’ITET G. Tomasi di Lampedusa di Sant’Agata Militello e dell’istituto Comprensivo di Tusa diretti dalla dirigente Antonietta Emanuele hanno partecipato, con estremo entusiasmo, all’iniziativa promossa dal Rotary Club del distretto del Rotary International Sicilia- Malta, del presidente Avv. Nino Gerbino. Il corso, svoltosi nell’aula magna dell’istituto santagatese, ha coinvolto nella formazione il Il medico anestetista il Dott. Goffredo Vaccaro, presidente della Commissione Rotary B.L.D.S., del  Rotary Club di Sciacca la Dott.ssa cardiologa Adriana Privitera, del Rotary Club di  Grammichele-Sud  Dott. Pietro Leto, del RC Palermo Teatro del Sole, presidente ed il personale accreditato per l’utilizzo dei defibrillatori. Il corso ha avuto quale obiettivo: salvare le vite umane, evitare l’aggravamento o le invalidità permanenti, favorire la riprese e il proseguimento delle cure in un ambiente qualificato. In Italia sono quasi 60 mila le morti per arresto cardiaco; molti di questi eventi avvengono tra le mura domestiche. Il 20% di questi avviene invece  in ambienti di lavoro, per cui queste iniziative diventano fondamentali per addestrare i docenti alle prime manovre di soccorso. In una lotta contro il tempo, le prime manovre di soccorso sono necessarie per salvare la vita dei soggetti. Il soccorso è un obbligo morale, medico, legale e deontologico e le sanzioni penali per omissione di soccorso è disciplinato dal codice penale, senza la paura di creare ulteriori danni al soggetto, a causa di manovre incaute, se condizionate dallo stato di necessità.

Gli istituti scolastici dovrebbero dunque essere dotati inoltre di defibrillatore; basta pensare che la finestra temporale disponibile è ben più ristretta dei tempi di arrivo dei soccorsi (circa 12-15 minuti). Dotare ogni scuola di un DAE semiautomatico esterno diventa l’unico modo per assicurarsi che gli alunni colpiti da arresto cardiaco improvviso ricevano un trattamento adeguato in un tempo congruo. Avviare un progetto di defibrillazione all’interno della scuola è indispensabile in strutture adatte allo svolgimento di iniziative idonee alla diffusione capillare della cultura della protezione cardio-protezione. E’ utile, inoltre, coinvolgere cittadinanza e istituzioni in progetti di prevenzione e utilizzo di strumenti fondamentali per evitare eventi drammatici. L’ITET Tomasi di Lampedusa in stretta collaborazione con il Rotary club è sempre attenta alla tutela della salute dei propri alunni.