Basket, l’Orlandina torna a vincere in trasferta. Roma superata per 81-93

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Ottima prova della Benfapp Capo d’Orlando in terra laziale. Nel campo neutro del Pala Ponte Grande di Ferentino i paladini hanno superato la Leonis Roma per 81-93.

Vantaggio costruito nello splendido avvio di secondo quarto, in cui con grande abnegazione  e aggressività difensiva i biancoazzurri hanno costruito un parziale di 19-0 che i capitolini non sono mai riusciti a ricucire.

Dopo i primi due minuti a secco, il primo a trovare il fondo della retina è Amici, con la tripla del 3-0. È il festival delle triple al Pala Ponte Grande di Ferentino: prima Lucarelli e poi Parks per il primo vantaggio Benfapp, poi Piazza, Triche, ancora Piazza e Parks per il sorpasso paladino (11-12). Con la tripla di Fall la Leonis va sul +4 (16-12). Triche in penetrazione tiene i suoi sul -2, ma Zeisloft dalla lunetta allunga sul +5 il vantaggio dei capitolini (19-14). Triche dalla linea della carità chiude il primo parziale sul 19-16.

Ottimo avvio di secondo parziale per i paladini: Parks, Mei e Laganà firmano un mini-break di 7-0  portando la Benfapp sul +4 (19-23). Coach Corbani ferma il gioco per parlarci su, ma al rientro dal time-out sono ancora i paladini a gestire i ritmi: Parks si insinua nella difesa di casa e vola ad inchiodare, il fallo tecnico fischiato ad Amici porta Mei in lunetta, che realizza il libero, trova due punti in penetrazione e poi serve capitan Bruttini. Efficace la difesa dei paladini, che con Bruttini volano sul 19-33 a metà del secondo quarto (parziale di 19-0 per la Benfapp). A sbloccare i padroni di casa è Zeisloft, con la penetrazione a cui segue il doppio fallo tecnico con seguente espulsione di coach Fabio Corbani. Roma subisce il colpo e la Benfapp trova il massimo vantaggio con Lucarelli e quattro punti consecutivi di Parks (+19, 21-40 a 3’ dall’intervallo). Piazza e Fall provano a scuotere Roma e con una buona difesa e ottimi spunti in attacco riescono a tornare sul -12 (30-42). In chiusura di quarto sono Bruttini e Laganà a tenere larga la forbice, mandando le squadre negli spogliatoi sul 30-46.

I primi punti del secondo tempo arrivano dalle mani di Hollis, Parks tiene a distanza i suoi con la tripla del +17 (32-49), ma risponde Hollis, dando il via ad un minibreak in cui partecipano anche Fall e Zeisloft che riporta Roma a 11 lunghezze di distanza (40-51). Lucarelli trova per due volte il fondo della retina dall’arco e Triche in transizione appoggia il nuovo +19 (40-59). Loschi risponde alla tripla, Bruttini va a realizzare in tap-in dopo l’errore di Triche, poi Amici trova tre punti da 8 metri e Parks la mette dalla media. Loschi e Hollis non mollano e riportano Roma a -12 (51-63). Triche e Zeisloft sono ancora mortiferi dall’arco e Bellan chiude il parziale sul 54-68.

In avvio di ultimo quarto i capitolini hanno una decisa reazione: Loschi e Zeisloft riportano Roma ad una sola cifra di svantaggio, -9 (62-71). I paladini non vogliono sprecare quanto di buono fatto fino a quel momento e Lucarelli e Triche riportano a distanza di sicurezza la Benfapp (64-79). Ma Roma non molla, Zeisloft mette la tripla, ma gli risponde Triche e trova la bomba anche Piazza. Il fallo antisportivo fischiato a Hollis manda Triche in lunetta riporta la Benfapp sul +14 (70-84) a 3’30’’ dalla fine. La Leonis continua a crederci e le triple di Zeisloft e le iniziative di Infante e Loschi la riportano sul -7 (81-88) a 50’’ dal termine. Troppo tardi per provare a cambiare il risultato: Parks vola ad inchiodare su assist di Lucarelli, scrivendo la parola fine alla gara che si chiude sull’81-93.

Leonis Roma – Benfapp Capo d’Orlando 81-93 (19-16; 30-46; 54-68)
Leonis Roma: Zeisloft 23, Infante 2, Piazza 13, Loschi 13, Amici 7, Hollis 12, Fall 11, Cicchetti ne, Santini ne, Fanti, Toure, Cianci ne. Coach: Fabio Corbani.
Benfapp Capo d’Orlando: Bruttini 18, Mei 7, Neri ne, Triche 23, Laganà 4, Murabit ne, Bellan 2, Donda, Lucarelli 13, Parks 26. Coach: Marco Sodini